Fiorentina e Inter si annullano nel festival del Var

Cinque gli episodi decisi da Abisso al video Gol viola dopo 17 secondi e pari al 101'

Quando si è travolti dalle polemiche e dal caos ci sono soltanto due possibili risposte. O ci si sfalda e si perdono tutte le certezze, o ci si ricompatta e si trovano risorse che non si pensavano di avere. L'Inter dopo il caso Icardi, ha scelto di rispondere con la forza del gruppo e con l'orgoglio. Ma questa volta non è bastato. In una partita folle in cui il migliore, o forse il peggiore in campo, è stato il Var, tra Fiorentina e Inter arriva un pareggio 3-3 all'undicesimo (!) minuto di recupero quando per l'Inter sembrava ormai fatta. Subito in svantaggio, l'Inter ha ribaltato tutto ma non è stata in grado di gestire due gol di vantaggio. Immatura o pazza? Semplicemente Inter. In una gara che sì, è stata pazza dall'inizio alla fine. E dove probabilmente si è visto il record di utilizzo della tecnologia.

Il caso Icardi resta sullo sfondo. L'ex capitano degradato è ancora fuori. La situazione tra l'argentino e la società resta complessa ed è ora in fase di stallo. Spalletti ha detto apertamente che lo aspetta al più presto e non vede l'ora di poter contare di nuovo su di lui ma la realtà è che il pallino è in mano al giocatore. che dovrà decidere quando ritornerà a disposizione del gruppo. Con la solita incognita legata alle uscite, specie via social, della moglie-manager Wanda Nara le cui esternazioni sono sempre destinate a far rumore e spesso a creare caos. Si vedrà.

Intanto l'Inter va, anche se questa volta solo a metà. L'inizio è scoppiettante, da brividi (e non per il vento freddo che soffia sul Franchi) per l'Inter. Appena 17 secondi e Chiesa pesca Simeone a due passi da Handanovic. Gol dell'argentino anche grazie alla deviazione di De Vrij che la lega calcio etichetta come autogol (gol visto al Var). Ma passano solo 5 minuti e l'Inter trova il pari. Un rinvio della difesa viola è spostato dal vento, Nainggolan centra per l'ex Vecino che al volo batte un incerto Lafont (anche qu, gol visto al Var). È la Fiorentina a fare la partita con una carica agonistica quasi feroce. Simeone, Veretout, Chiesa e soci, corrono su ogni pallone come fosse l'ultimo mettendo pressione all'Inter. Che però rischia poco, eccezione fatta per un gol mangiato da Gerson e tiene botta, fino a quando la palla buona capita a Politano. Minuto 40, classico movimento a rientrare, tiro a giro sul secondo palo che coglie ancora un po' in ritardo Lafont e Inter che si ritrova in vantaggio.

Cinque minuti della ripresa il Var torna protagonista. Su una punizione dalla trequarti di Brozovic nessuno, a parte l'occhio elettronico coordinato da Fabbri, si accorge del tocco di braccio di Edimilson Fernandes. Dopo aver visto le immagini, Abisso assegna il rigore che Perisic trasforma senza problemi. 3 a 1 e partita in cassaforte? Non scherziamo. C'è la follia della gara è c'è il Var, ancora. Una sassata di Biraghi fulmina Handanovic e riaprirebbe la gara, perché Muriel, appena entrato, scalcia D'Ambrosio pochi istanti prima del gol che viene dunque annullato dal video. Ma comunque non è finita. Nemmeno a parlarne. Perché proprio Muriel si inventa una traiettoria incredibile su punizione da quasi 30 metri e pesca l'incrocio dei pali. Poi c'è il finale, in pieno stile Inter. Contropiedi non concretizzati, sofferenza, fino al 95' quando D'Ambrosio tocca un cross di Chiesa, forse di petto o forse di braccio. Abisso va al monitor e dopo un tempo infinito decide che è rigore. Scelta molto dubbia, al limite, ma Veretout è freddo e trasforma. Stavolta è davvero finita. Pareggiano Fiorentina e Inter. Vince il Var. Perde il calcio per come ce lo ricordavamo. O forse è meglio così?

Commenti
Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Lun, 25/02/2019 - 09:34

C'è da spettarsi di tutto ormai. Il calcio è prigioniero delle scrivanie, occupate da chi non ha mai giocato. Ma comanda ed emana regolamenti assurdi. Prossimamente le squadre entreranno in campo e prima del calcio d'inizio sarà assegnato un rigore commesso nel girone d'andata. E' la moviola in campo, ridicola. Rimpiangerete l'arbitro, unico e "cornuto".

afafdert

Lun, 25/02/2019 - 11:17

"O forse è meglio così?"Si sta dicendo nel calcio pilotato "forse è meglio" che l'Inter sia stata rallentata dall'arbitro(che si è inventato un rigore senza forse)per la champions,e il Milan la partita preced. con la roma(con rigore negato),per far rientrare la roma nella corsa alla champions,ora che ha pure Porto e derby."Meglio così" che ci siano 3 squadre nella bagarre che solo due,più interessante.Però non si capisce perchè il trattamento del "rallentamento" arbitrale e mediatico(con delegittimazione sistematica di allenatori e giocatori)da 10 anni a questa parte venga riservato solo a Inter e Milan,e non anche alle altre squadre.O meglio lo si capisce considerando che gli arbitri e i media sono controllati dalla confindustria calcistica italica(juvex,roma,napoli e lazio),basta solo un dato:su 22 arbitri 6 sono residenti a/vicino a roma,2 a Torino,2 a napoli,ZERO a Milano e pv.(4 mil. di abit.).Per l'interesse generale "forse è meglio rallentare anche le altre squadre".