Dalla Fiorentina si va via sbattendo la porta

FirenzeLa città si interroga, non capisce, cerca una strada su cui incamminarsi. Il caso Salah arriva dopo quello Montella, che aveva animato la fine della stagione. In più la partenza del portiere Neto, reo di non aver firmato il rinnovo e peggio ancora di aver sposato la causa del nemico di sempre, l'odiata Juventus, hanno aggiunto calore al calore.

La verità è che la Fiorentina nelle ultime tre stagioni è andata molto bene: tre quarti posti consecutivi - solo pochi anni fa sarebbero valsi la qualificazione Champions -, una finale di Coppa Italia e anche una semifinale, poi una semifinale di Europa League (viola eliminati dal Siviglia di Carlos Bacca neo milanista). Un cammino di tutto rispetto, di fronte al flop di altre grandi squadre. Uno scenario che non avrebbe lasciato presagire le scosse telluriche della primavera-estate. Da una parte i risultati, merito di tutti sia chiaro, dall'altro le polemiche per Montella, Salah e agli altri casi che hanno animato il palcoscenico viola.

I tifosi si chiedono: che succede a Firenze? Perché Neto, Montella e l'ultimo Salah hanno spinto per andare via? Anche se l'allenatore, comunque, è stato esonerato quando pareva invece che fosse arrivata la pace. Ma in più occasioni aveva manifestato ai dirigenti l'intenzione di fare le valigie. Non c'è serenità nella Fiorentina, quando al contrario, proprio per il cammino recentemente effettuato, dovrebbe esserci.

L'affare Salah ha portato la società viola allo scontro totale con l'egiziano e con l'Inter, diffidata dai toscani per avere contattato un calciatore sotto contratto. L'attaccante, che sembrava innamorato di Firenze - dopo l'esplosione tra gennaio e maggio 26 partite e 9 gol - ha voltato le spalle in modo clamoroso ai viola, nonostante che il Chelsea, padrone ancora del suo cartellino, avesse un accordo preciso con la Fiorentina. C'è di mezzo come al solito una clausola, che avrebbe permesso a Salah di liberarsi: ma sembra che quest'ultima sia una scrittura privata, neppure depositata in Lega. In altre parole, carta straccia, almeno per l'ordinamento del calcio. In più l'avvocato Rami, del pool che assiste l'egiziano, ha rilasciato dichiarazioni sgradevoli nei riguardi della Fiorentina. Tanto che il club dei Della Valle starebbe pensando di rispondergli nelle sedi opportune.

È guerra totale: la Fiorentina ha fatto valere il riscatto anche per la stagione prossima e ha convocato Salah in ritiro a Moena il 12 luglio. Lui non vuole più stare a Firenze anche perché l'Inter di Mancini lo ha corteggiato a lungo, cosa che ha fatto infuriare i Della Valle. Di sicuro la Fiorentina, che a Salah ha fatto un'offerta di 3 milioni netti a stagione per 4 anni, prima avrebbe potuto gestire meglio la vicenda. Ora dovrà cominciare il mercato vero. I tifosi sono scettici e attendono un segnale. Vogliono capire perché c'è sempre qualcuno pronto ad andarsene...

Commenti

MARCO 34

Dom, 05/07/2015 - 10:18

Questa vicenda non mi pare che deponga molto favorevolmente ad una "discesa in campo"di Della Valle, auspicata anche da Berlusconi. In politica ci sono già tanti casini che non si sente il bisogno di crearne altri