Focus RS, berlina d'assalto dedicata ai «corsaioli» Ford

Ritorna un modello che ha lasciato il segno Trazione integrale e stesso Ecoboost 2.3 montato sull'icona Mustang. Ma più potente

Bruno De PratoValencia La Ford Focus RS di cinque anni fa è diventata un mito immediatamente dopo la sua presentazione: per il suo 5 cilindri 2.5 litri turbo da 305 cv (350 cavalli nella versione RS 500), ma soprattutto per il suo autotelaio che era capace di scaricare a terra, attraverso le sole ruote anteriori, tutta quella potenza, senza perdere compostezza e neutralità di risposta allo sterzo.Una di quelle «berlinotte d'assalto» dal prezzo accessibile che hanno il potenziale per mettere in ginocchio, sul misto-veloce, metà della nobiltà automobilistica. Per questo suo formidabile potenziale, Ford Focus RS ha lasciato un gran vuoto nel cuore degli appassionati. E Ford ha risposto all'appello sviluppando la nuova, micidiale Focus RS, un pezzo di eccellenza ingegneristica che segna un netto salto di qualità anche rispetto alla mitica Focus RS precedente, per potenziale prestazionale, per i nuovi standard tecnologici che stabilisce, per la qualità esecutiva e di finizione.É stato scritto nel Dna Ford da Henry Ford stesso: rendere accessibile al grande pubblico le tecnologie più avanzate per proporre vetture più confortevoli, più sicure, o più performanti, come è il caso della nuova Focus RS. L'affinamento dell'aerodinamica, mirato a incrementare la deportanza con minima perdita di penetrazione ha, in un certo senso, condizionato l'estetica che, nel frontale, trova tutta la grinta che il potenziale di questa nuova edizione merita.L'adozione di ruote da 19 pollici con pneumatici ultra-ribassati sottolinea la maggiore muscolarità della vista laterale, mentre lo spoiler alla sommità del portellone aggiunge slancio alla sezione posteriore.La scocca è stata ulteriormente irrigidita e anche in questo il progresso, rispetto all'edizione di cinque anni fa, è molto rilevante, in quanto la superiore rigidità torsionale della nuova scocca ha consentito di sviluppare un autotelaio di eccezionale performanza, con trazione integrale a gestione elettronica che, grazie a un software estremamente avanzato, è in grado di assicurare massima neutralità di reazioni dinamiche, in particolare con un controllo totale del sottosterzo.Ce n'è bisogno perché la nuova Focus RS è dotata dello stesso Ecoboost 2.3 litri turbo-iniezione diretta che equipaggia la Mustang, ma con una decina di cavalli in più grazie a un sistema di scarico più libero: probabilmente 330 cavalli.