Follia ultrà, altro accoltellato a Napoli perchè Romano

Clima tra Napoletani e Giallorossi sempre teso dopo la drammatica vicenda di Ciro Esposito. Una morte assurda che sembra non aver insegnato nulla, anzi

Accoltellato perchè di Roma, tra Napoli e Giallorossi è guerra

Dopo il caso di una settimana fa, un altro tifoso romanista (o presunto tale) è stato oggetto di un'aggressione da parte di ultrà partenopei.

Così come il caso che ha visto vittima Federico Sartucci, il fatto è avvenuto nel capoluogo campano e il motivo scatenante è stato l'accento romano dell'uomo. Questa è l'ennesima conseguenza della faida tra le tifoserie delle due città, faida antica che è riesplosa violentemente dopo la morte di Ciro Esposito. L'aggressione odierna ha avuto come cornice la stazione centrale della città dove Rodolfo Pianigiani, questo il nome dell'uomo oggetto della violenza ultrà, era appena arrivato. Come da lui stesso raccontato ai Poliziotti che hanno raccolto la denuncia è stato accoltellato ad un fianco mentre stava discutendo violentemente con alcuni napoletani che lo avevano accerchiato, avendo sentito il suo accento romano. Uno di questi gli ha chiesto se era un supporter di Totti e compagni, insultandolo poi pesantemente.

 Mentre l'uomo, trentasei anni, cercava di spiegare che era giunto nel capoluogo campano solo per visitare la città con un amico e che non è solito seguire più di tanto la Roma, è partita l'aggressione, concretizzatasi in una coltellata ad un fianco. Subito dopo gli aggressori sono svaniti nel nulla e l'uomo è riuscito, faticosamente, ad avvicinarsi ad un'ambulanza, chiedendo aiuto. Portato subito in ospedale è stato dichiarato guaribile in cinque giorni e uscito dalla struttura sanitaria in cui è stato medicato ha fatto ritorno a Roma, mentre a Napoli erano già in corso le ricerche di chi ha dato vita a questo ennesimo episodio di violenza ultrà, per ora senza esito....e senza senso.