Ford tiene sempre fede al motto «andare oltre»

Enrico Artifoni

Colonia Andare oltre, go further in inglese. questo lo slogan, un incitamento e l'indicazione di un orientamento preciso che Ford si è data per i prossimi anni. Parola del ceo Mark Fields: «L'obiettivo è andare oltre il ruolo di semplice costruttore di auto, per diventare anche un fornitore di servizi di mobilità». La leva sono le nuove tecnologie, viste non come elementi di disturbo, bensì come un'opportunità. Un esempio è Chariot, il servizio di van sharing per pendolari con una flotta di Ford Transit da 15 posti avviato con successo a San Francisco e ad Austin, e presto in arrivo in altre quattro città americane. Una soluzione valida per l'oggi, mentre in prospettiva l'Ovale Blu punta soprattutto sull'elettrificazione, con un investimento di 4,5 miliardi di dollari per la realizzazione di 13 modelli a batteria e, in sinergia con altri costruttori, per la realizzazione entro il 2020 in Europa di migliaia di punti di ricarica rapida.

Più in là nel tempo, poi, sulle auto a guida autonoma, di cui comincerà i test su strada nel Vecchio continente l'anno prossimo, per introdurre i primi veicoli prodotti in serie nel 2021. Intanto, ha riempito delle più moderne tecnologie la nuova generazione di un modello iconico come Fiesta (17 milioni di unità vendute dal 1976), svelata con largo anticipo rispetto al lancio nel luglio prossimo, durante un evento nella fabbrica tedesca di Colonia a cui hanno partecipato oltre 4mila ospiti, tra dipendenti, concessionari e rappresentanti dei media.

Più stile, più qualità e più divertimento di guida rispetto al modello attuale: tutto ciò offre la nuova piccola secondo i vertici di Ford. Tanto da rappresentare, a costi comunque contenuti come vuole il Dna della marca, «un'alternativa legittima ai prodotti dei marchi premium». L'apparenza è quella di un'auto in linea con le mode e le tendenze del car design, grazie a un frontale meno spigoloso, fiancate con superfici scolpite, un posteriore sviluppato su linee orizzontali ed estremità, come l'ampio spoiler che prolunga il tetto, mirate a rendere la vettura quanto più aerodinamica possibile (con l'ottimo Cx di 0,28).

Una caratterizzazione differente, specialmente nella calandra, identifica già all'esterno i quattro allestimenti: elegante (Titanium), sportivo (ST Line), atletico (Active) e di lusso (Vignale). E trova conferma nell'abitacolo, dove spicca a centro plancia uno schermo touch da 8 che ha permesso di eliminare 20 tasti. Ford annuncia per la nuova Fiesta un telaio perfezionato, che dovrebbe garantire un incremento del 10% della trazione e della tenuta laterale in curva, freni potenziati, uno sterzo più sensibile e la disponibilità di ben 15 sistemi di protezione attiva e assistenza alla guida. Rivista anche la gamma motori, con l'adozione di un 3 cilindri aspirato 1.1 come base, al fianco del pluripremiato 1.0 turbo-benzina Ecoboost e del Diesel 1.5 con potenze ritarate.