Formula 1, finisce l'era di Ecclestone: "Sono stato licenziato"

"Sono stato licenziato oggi, ora non mi resta che andare via. Lo considero come ufficiale, non conduco più l'azienda e la mia posizione è stata rilevata"

Bernie Ecclestone non è più l'amministratore delegato della Formula uno. A porre fine a un'era di circa 40 anni dell'ottantaseienne britannico sono stati i nuovi proprietari di Liberty Media, che l'hanno sostituito con l'americano Chase Carey. In una nota, Liberty riferisce che Carey è stato nominato ceo, insieme all'attuale ruolo di presidente di Formula uno. Ecclestone è stato nominato invece "presidente emerito" e Liberty fa sapere che rimarrà "disponibile" come fonte di consigli per il board della F1.

"Sono orgoglioso degli affari che ho costruito negli ultimi 40 anni e di tutto quello che ho raggiunto con Formula uno", ha detto Ecclestone. "Sono sicuro che Chase eseguirà il suo ruolo in un modo da cui trarrà beneficio lo sport", ha aggiunto.

"Sono stato licenziato oggi, ora non mi resta che andare via. Lo considero come ufficiale, non conduco più l'azienda e la mia posizione è stata rilevata". Con queste parole Bernie Ecclestone ufficializza di non essere più alla guida della Formula Uno Group. Il circus, dopo 40 anni, ha quindi deciso di voltare pagina, affidando il ruolo di amministratore delegato a Chase Carey, anche se la sua leadership dovrebbe essere solo temporanea, fino all'arrivo dell'ex direttore tecnico della Ferrari, Ross Brawn.

Bernie Ecclestone ha guidato la categoria d'elite del motorsport per 40 anni, ma Liberty Media, nuova proprietaria del circus, ha deciso di voltare pagina. La scorsa settimana la società ha ottenuto l'approvazione dei suoi azionisti e l'ok da parte della Fia per il cambio di gestione è solo una formalità per concludere l'affare.

Commenti

cgf

Mar, 24/01/2017 - 07:05

non sarei meravigliato di scoprire che dietro vi sia lo zampino di un australiano, uno che tra TV e media ha fatto la sua ricchezza.