Francesco Molinari si sente straniero ma l'aria di casa gli fa bene: secondo

Dall'America con furore. Un italiano «prestato» all'Italia. Un italiano tutto da riscoprire per il pubblico nostrano. Un italiano che è un nome e un garanzia: Francesco Molinari. «Sono felice, felice di avere esordito con un ottimo giro, felice di aver ritrovato i miei amici e la mia terra». Mancava dall'Italia, dall'Open dell'anno scorso, super Chicco, una vita nuova reinventata su altri fairways, una scelta di vita che l'ha portato e lo porterà sempre di più a camminare sui tracciati d'Oltre Atlantico. «Il mio futuro è e sarà sempre di più nel Tour americano - ammette Molinari - ma è bello aprire questa parentesi e ritrovarsi a casa, almeno per qualche settimana».

Laureato in economia e commercio, trentatre anni il prossimo 8 Novembre, Francesco, sposato con Valentina, un avvocato che gli fa anche da manager, è padre di uno scricciolo che avrà un mese fra tre giorni. Tra i tanti primati da lui raggiunti, che occuperebbero il resto di questa pagina, è lui anche l'ultimo italiano ad aver vinto l'Open tricolore , una vittoria incamerata nel 2006 dopo che gli azzurri erano rimasti a digiuno per ventisei anni . Open dove Francesco ha sempre discretamente figurato con un terzo posto nel 2007, un sesto nel 2009 e un ottavo nel 2011. Molto interessante a questo punto far piroettare i pronostici e fantasticare sulla varie posizioni che si potranno inanellare lungo questa maratona sulla distanza di 72 buche. Ma nel golf, è il caso di ricordarlo, tutto si decide quando si sfiorano i bordi di una buca che può accogliere o respingere la rotonda pallina delle aspirazioni. Resta il fatto, che grazie all'italiano che ha deciso di prendere la sua nuova strada negli States e che al momento occupa la posizione numero 52 del Ranking mondiale, l'Open d'Italia numero 72 apertosi ieri sul tracciato del Golf Club Milano, immerso nel Parco di Monza, non poteva trovare una partenza e un testimonial migliore. Perché con i suoi 65 colpi, Chicco occupa al momento la seconda posizione alle spalle del leader, il belga Colsaerts con 63, in compagnia dell'indiano Kapur e dello svedese Broberg.