Fratelli d’Italia

6 BUFFON

Nella serata in cui raggiunge Zoff a quota 112 presenze, incassa un gol dopo nemmeno 3 minuti ma senza colpe. Bravo e attento su un colpo di testa di Cavani.
6 MAGGIO

Nel primo tempo non riesce a spingere come dovrebbe anche per la presenza di un mastino come Alvaro Pereira, ma in difesa se la cava con mestiere. Meglio nella ripresa quando trova qualche spazio prezioso.
5.5 RANOCCHIA

È poco reattivo nella chiusura su Fernandez che poi segna, appare spesso in affanno e incerto sugli avversari anche se nei secondi 45' sembra più sicuro. Un piccolo passo indietro rispetto a Wroclaw.
5.5 CHIELLINI

Esce in ritardo sul cross di Caceres in occasione del vantaggio della Celeste. Cerca di mettere ordine in una difesa un po' incerta, ma non è esule da errori.
5 BALZARETTI

Concede troppa libertà a Caceres. Tenta qualche rara incursione in avanti senza grande successo, ha una palla d'oro sotto porta ma Muslera compie un miracolo.
6 DE ROSSI

Qualche percussione centrale interessante, sbatte il più delle volte sui centrocampisti sudamericani che fanno valere peso e qualità. Porta la croce e non è supportato da Marchisio e Montolivo.
6 PIRLO

Cerca di impostare la manovra tra le maglie strettissime degli avversari, diverse giocate di qualità. Sembra predicare un po' nel deserto.
5 MARCHISIO

Poco incisivo, non mostra lo smalto della partita in Polonia. È uno dei pilastri di questa squadra, ma per una sera tradisce la fiducia di Prandelli e gira a vuoto (dal 37' st PAZZINI sv)
5 MONTOLIVO

Nella rotazione dei centrocampisti fatica a trovare la posizione in campo. D'altronde gli spazi offerti dagli uruguagi sono pochi e lui non riesce a entrare nel match (dal 1' st PEPE 5.5 Prova a dare vivacità alla manovra, bella la conclusione di prima intenzione sventata da Muslera).
5 OSVALDO

Fatica a rompere il ghiaccio nello stadio di casa, poi spreca due buone occasioni di testa. Ci si aspettava qualcosa di più, come il pubblico dell'Olimpico che lo fischia all'uscita dal campo (dal 20' st MATRI 5 Mai incisivo tranne un tiraccio impreciso verso la porta di Muslera).
6.5 BALOTELLI

Un paio di tiri nel primo quarto d'ora che scaldano i guanti di Muslera. È un pericolo costante per gli uruguagi, che non fanno complimenti. Alla fine gli manca solo il gol.
5.5 CT PRANDELLI

Chiude il 2011 con una sconfitta. Temeva questa partita con l'Uruguay che si dimostra atleticamente e tatticamente preparato. Le due punte non convincono come a Wroclaw, prova con il tridente. Cassano e Rossi gli mancano maledettamente.