Gabbiadini, Muriel & C.: mercato di ritorno

Dopo un'esperienza all'estero c'è voglia di Italia. Ora Zappacosta e Darmian?

Si ritorna dove si è stati bene. Questa frase riporta una verità inoppugnabile. Può capitare che si rimanga legati ad un luogo, tanto da tornarci a distanza di tempo, che siano, giorni, mesi, anni. Lo si fa per volontà, ma anche per necessità.

La dimostrazione c'è stata, più di una volta, nel calcio. Perché Manolo Gabbiadini è l'ultimo dei cavalli di ritorno in una squadra della nostra Serie A. Oggi l'attaccante classe '91 è sbarcato a Genova, dove tornerà a vestire la maglia della Sampdoria. Rientra nella squadra dove ha giocato tra il 2013 e il 2015 (50 presenze, 19 reti), forse il periodo migliore della sua carriera. L'attaccante arriva dal Southampton, club da cui dopo un exploit iniziale sembra essere scappato, preso dal più classico attacco di nostalgia per la nostra Serie A.

Tutti vogliono tornare a Genova, verrebbe da dire. Tra i protagonisti del Torneranno doriani anche Luis Muriel. Esule dal Siviglia, il colombiano arriva con la formula del prestito secco alla Fiorentina - consigliata dall'amico connazionale Cuadrado - dopo aver invano sperato in un rientro al Ferraris, dove era arrivato nel mercato di gennaio di ormai 4 anni fa per poi rimanerci 2 anni e mezzo. Il nuovo attaccante viola conferma il potere attrattivo della Serie A, soprattutto per chi la lascia. Lo stesso Cuadrado, dopo essere esploso con le maglie di Lecce, Udinese e appunto Fiorentina, è rimasto lontano dall'Italia solo 6 mesi, il tempo che la Juventus lo prelevasse dal Chelsea. È durato un po' di più (2 anni) l'esilio di Roberto Soriano al Villareal: il sottomarino giallo è ancora proprietario del suo cartellino, ma l'italotedesco è da due stagioni protagonista della nostra Serie A, con le maglie di Torino e Bologna (dove è giunto in prestito).

Li chiamano cavalli di ritorno, perché dopo essersene andati, ripercorrono di corsa la via ma nel senso opposto. Gabbiadini è solo l'ultimo di una lunga serie, e nemmeno il primo di questa sessione. C'è da citare anche il caso di Emiliano Viviano, che dopo 6 mesi di calvario allo Sporting Lisbona, è approdato nei giorni scorsi alla Spal. Di ritorno anche Stefano Okaka, all'Udinese via Watford e Nicola Sansone, a Bologna pure lui dal Villareal Perché si torna sempre dove si è stati bene. In Serie A, a quanto pare, non mancano quelli che trovano la propria dimensione. E per questa o la prosima sessione di mercato, già si scaldano sia Darmian che Zappacosta.