Gabigol trascina il Brasile: l'Inter se la ride ma non vuole aste

Gabigol, corteggiatissimo da Inter e Juventus, ha trascinato il Brasile ai quarti di finale delle Olimpiadi di Rio

Il Brasile di Tite, finalmente, trova la sua prima vittoria alle Olimpiadi dopo gli scialbi pareggi, per 0-0, contro Iraq e Sudafrica. Danimarca travolta per 4-0 con le reti di Gabriel Jesus, Luan e la doppietta di Gabigol, attaccante del Santos corteggiatissimo dall’Inter di de Boer, dalla Juventus di Massimiliano Allegri, ma anche da tantissimi altri club europei, tra cui Barcellona e Leicester. I verdeoro si sono qualificati per gli ottavi di finale dove affronteranno la Colombia: l’obiettivo per Neymar e compagni è quello dell’oro olimpico che manca alla ricca bacheca della nazionale verdeoro. L’asso del Barcellona, tra l’altro, non si è ancora sbloccato e il Brasile, ora, attende i suoi gol per arrivare alla vittoria finale, ampiamente alla portata.

Gabigol, per quanto riguarda il Brasile, è stato quello che ha fatto vedere le cose migliori in queste prime tre partite e si infiamma la sfida per arrivare al promettente centravanti, classe 96, che compirà vent’anni il prossimo 30 agosto. Il Presidente del club brasiliano, Modesto Roma, ha confermato ai microfoni di fcinter1908.it, che il Santos è soddisfatto dell’offerta formalizzata dall’Inter per il proprio calciatore: “Confermo che il Santos ha l’offerta dell’Inter e adesso aspettiamo tutti una decisione definitiva da parte del giocatore e della sua famiglia. Dipende molto da loro, quindi se daranno il loro benestare noi inizieremo una trattativa definitiva con l’Inter per chiudere. Se si sbloccherà dopo le Olimpiadi? Probabilmente si, stiamo tutti aspettando”. L’Inter ha in pugno il giocatore anche se la Juventus e il Leicester non mollano la prese su un giocatore capace di segnare 56 reti in 152 presenze con la maglia del Santos. Dopo le Olimpiadi i nerazzurri proveranno a chiudere la trattativa per regalare a de Boer uno degli attaccanti più promettenti del calcio brasiliano. Il club di Corso Vittorio Emanuele però è netto: non vuole offrire più di 25 milioni di euro, 18 al Santos e 7 alla sua famiglia e non vuole partecipare ad aste. Inoltre, anche la Doyen, che detiene il 20% del cartellino, percepirà la propria quota dal club brasiliano.