Gattuso elogia Pirlo: "Può fare l'allenatore. Andrea fuori dal campo? Un figlio di..."

Gattuso ha parlato del suo ex compagno Pirlo, che ha deciso di ritirarsi: "Quando lo vedevo giocare mi chiedevo se dovevo cambiare mestiere"

Andrea Pirlo ha deciso di dire addio al calcio giocato. Uno dei calciatori più talentuosi e forti della storia del calcio italiano ha appeso gli scarpini al chiodo all'età di 38 anni. Nella sua lunga carriera il fuoriclasse bresciano ha vinto tutto sia con i club, Milan e Juventus, che in nazionale dove si è laureato campione del Mondo, da protagonista, con l'Italia di Marcello Lippi in Germania nel 2006. Pirlo ha giocato la maggior parte della sua carriera con i rossoneri, dal 2001 al 2011, e con i bianconeri dal 2011 al 2015, mentre negli ultimi due anni ha deciso di giocare il MLS con il New York City.

Gennaro Ivan Gattuso, attuale tecnico della Primavera del Milan, conosce benissimo Pirlo e ai microfoni di Radio24 ha parlato del suo ex compagno di squadra e grande amico: "Quando vedevo giocare Pirlo mi chiedevo se potevo farlo pure io o dovevo cambiare mestiere. Ho cominciato a giocare con lui nell'Under 15 ed era fortissimo anche da trequartista". Gattuso ha poi raccontato di Pirlo fuori dal campo di gioco: "Era un gran figlio di... Uno che prendeva in giro per mesi e mesi, era divertente stare con Andrea. Gli ho tirato più cinquine io che Bud Spencer a Terence Hill". Infine ha poi affermato come il suo ex compagno di squadra possa fare trqnuillamente l'allenatore: "Andrea può allenare, può fare tutto. Ha un'intelligenza fuori dal comune, ha credibilità e sa stare con gli altri".

Commenti

pisopepe

Ven, 10/11/2017 - 07:07

grande giocatore ma come uomo non capisco i vs elogi si dichiarava vero milanista e' andato alla yuve perche' ha rifiutato un rinnovo di un anno se era certo del suo visito nonostante i sei mesi di