Dalla Germania, Robben accusa Ancelotti: "In Serie D ci si allenava meglio"

Ancelotti è stato esonerato dal Bayern e la rivista Kicker ha svelato alcuni retroscena. Robben si sarebbe lamentato con il Presidente degli allenamenti blandi sostenuti dalla squadra

Carlo Ancelotti ha pagato per tutti al Bayern Monaco. Il tecnico di Reggiolo, infatti, è stato esonerato dopo la brutta sconfitta subita in Champions League per mano del Psg di Neymar e Cavani e al suo posto è arrivato l'uomo fidato del club bavarese Sagnol. Kicker ha svelato alcuni pesanti retroscena circa le frizioni nello spogliatoio del Bayern con Ancelotti che avrebbe organizzato cene italo-spagnole con James Rodriguez e Thiago Alcantara, i quali avrebbero influenzato l'allenatore per quanto riguarda le formazioni.

Il Bayern Monaco, oggi più che mai, è una polveriera e sempre quanto riporta la famosa rivista sportiva tedesca sarebbero stati cinque i giocatori che avrebbero preteso la testa di Ancelotti. Arjen Robben, inoltre, uno dei senatori del club tedesco si sarebbe recato dal Presidente Uli Hoeness per fargli notare che nella Serie D giovanile, ovvero dove gioca suo figlio, ci si allenava meglio rispetto a quanto si faceva in prima squadra con Ancelotti e il suo staff. Intanto, dopo l'esonero dell'ex di Milan, Juventus, Chelsea e Real Madrid, il Bayern non è andato oltre un 2-2 sul campo dell'Herta Berlino: i tifosi del Bayern si augurano che l'allenatore italiano non sia stato solo il capro espiatorio.

Commenti

COSIMODEBARI

Lun, 02/10/2017 - 19:35

Vorrei che facessero la fine che sta facendo il Lichester. Perchè questi giocatori che ormai furono giocatori, sempre che lo furono, ormai sono come dei limoni senza più succo e non se ne rendono conto. Robben, sopratutto, ha dimenticato che quando aveva 7 anni in meno, assieme al compagno di merenda di ieri e di oggi, Mueller, allenato da Van Gal, ha preso una gragnola di colpi, ovvero goal e gioco, dall'Inter del Mou, campione di champions proprio contro Bayer col risultato di 0 a 2.

alfa553

Lun, 02/10/2017 - 22:16

Ha le sue ragioni e augurarsi una triste fine non e serio ne sportivo.Questi mister sono come i direttori d'orchestra di oggi, Karajan, insegnava e oggi muovono la bacchetta come un frollino, vestiti di nero sapendo bene che le orchestre fanno anche da sole, per questo fanno tutte pena.....