Per Giaccherini debutto e gol Osvaldo incolore

C'è chi da debuttante in Premier League (punte comprese) ha dovuto attendere settimane o addirittura mesi per festeggiare il primo gol. Ad Emanuele Giaccherini sono bastati 92 minuti e mezzo, diventando anche il primo marcatore stagionale del Sunderland. Una rete di testa - evento per lui che non è certo un gigante - al Southampton di Osvaldo (in campo nella ripresa, esordio incolore per l'ex romanista con tanto di ammonizione) che stava per fruttare il colpaccio al St. Mary's Stadium dopo il ko subìto dalla squadra di Di Canio nell'esordio casalingo contro il Fulham.
«Sinceramente non mi sarei mai privato di un giocatore del genere», così Antonio Conte sulla rinuncia a Giak, diventato Giaccherinho in una serata di Coppa Italia del 2011 quando segnò un gol allo scadere al Bologna. Ma la legge del mercato è implacabile. Difficile per la Juve rifiutare gli otto milioni più bonus dopo gli esborsi per rinforzare la squadra, difficile per il soldatino di Talla (paesino in provincia di Arezzo) dire di no a due milioni di ingaggio annuale e soprattutto a un posto fisso da titolare. Specie ora che Prandelli lo ritiene indispensabile in azzurro.