Il Giappone vince il match più atteso della prima giornatail calcio

Giappone 3 punti. Honduras e Marocco 1. Spagna 0. Dove è l'errore? Nessun errore, trattasi della prima torta in faccia per la Rojita, la nazionale dei giovani spagnoli, sconfitti, battuti, umiliati all'Hampden Park dai giapponesi con il gol di Otsu e cento altre occasioni bruciate dalla nazionale orientale o annullate dagli interventi di David de Gea, il portiere spagnolo titolare del Manchester United, in caso contrario sarebbe stato uno tsunami di gol, senza un solo acuto degli spagnoli. Secondo i soliti cialtroni inglesi è tutta colpa degli scozzesi. L'Hampden Park di Glasgow si è già segnalato per la gaffe dello scambio della bandiera. Sullo schermo dello stadio, in occasione della seconda partita del girone G del torneo femminile tra Corea del Nord e Colombia, era apparsa la bandiera della Corea di Seul e le ragazze del Nord si erano rifiutate di scendere in campo. Dopo i sorry e gli inchini l'equivoco è stato chiarito ma gli scozzesi hanno preparato un altro scherzetto, stavolta ai signori di Spagna.
Dicono gli statistici che, però, non sia il caso di perdere la cabeza, anche al mondiale sudafricano la Spagna incominciò la sua avventura buscandole dalla Svizzera per poi arrivare al triumpho finale. Ma ieri le cose olimpiche sono state clamorose, per la leggerezza della squadra, con l'espulsione di Martinez e alcune distrazioni tattiche dell'allenatore Luis Milla, già indicato come il responsabile della derrota per assoluta inesperienza. In verità mezza nazionale spagnola avrebbe il passaporto in regola per conoscenze internazionali, de Gea, Martinez, Mata, Jordi Alba, Oriol Romeu, frequentatori della liga e del campionato inglese. L'assenza di Thiago Alcantara si è rivelata pesante ma tutto è stato inutile e reso ridicolo dalla velocità giapponese, repertorio classico ma evidenziato dal solito tran tran del football di Milla, senza le invenzioni di Iniesta o di Xavi che hanno reso grande e grandiosa la Roja e con il terrore che ha preso alle gambe e alla testa la squadra dinanzi alla corsa folle degli avversari.
La squadra giapponese, di contro, ha mostrato, oltre alla sua freschezza atletica la qualità impressionante del ventiduenne Higashi che ha provocato il panico sulle fasce laterali della Rojita. Ci sono segnali di un momento di crisi per la Spagna. Non soltanto per lo spread in decollo vertiginoso e il governo in sbandamento continuo. Nadal ha rinunciato ai Giochi e il fenomeno della pallacanestro Paul Gasol ha avuto problemi all'arrivo a Heathrow, nessuna traccia del suo accredito, momenti di tensione per lui, San Emeterio e il delegato della squadra Alberto Perez, quindi il terzetto ha proseguito verso il villaggio senza essere in possesso del necessario accredito. Qualcuno pensa che sia incominciata un'altra storia, dopo i trionfi in ogni dove. La vittoria del Giappone fa cronaca e non storia, il pareggio tra Honduras e Marocco tuttavia non agevola il cammino degli eredi della nazionale più forte d'Europa e del Mondo.

Commenti

cotoletta

Sab, 28/07/2012 - 08:42

stiamo ancora a parlare di questo non sport?