Gilbert vince l'Amstel e finisce all'ospedale Il belga cade durante la corsa ma resiste

Una botta al fegato non gli impedisce lo sprint. Però salterà Freccia e Liegi

Ha fatto venire a tutti un fegato così, in particolare a Michail Kwiatkowski che domenica all'Amstel si è dovuto inchinare al belga in uno sprint a due, ma lui, Philippe Gilbert, dopo aver trionfato nel dì di Pasqua, non sta meglio. Il fuoriclasse vallone lamenta, infatti, una piccola lacerazione al rene che necessita di assoluto riposo.

Quindi, domani niente Freccia e domenica niente Liegi-Bastogne-Liegi. Per il campione del Belgio, vincitore del Fiandre e dell'Amstel, un brutto colpo. Dal podiodella classica olandese direttamente all'ospedale. Dopo il successo e la premiazione di domenica, infatti, il 34 enne campione belga ha accusato nuovamente dolori al fianco destro, che aveva picchiato violentemente cadendo nella prima parte della corsa della birra. Evidentemente competizione e adrenalina hanno cancellato il dolore durante la prova (sappiamo anche che i corridori hanno un livello di soglia del dolore molto elevato), ma in serata il problema si è riproposto: al termine degli esami gli è stato diagnosticato un trauma addominale che richiede assoluto riposo.

«Fortunatamente non è nulla di grave ha spiegato il re del Fiandre e dell'Amstel vinta per la quarta volta -. Se tutto va per il meglio tornerò ad allenarmi fra una settimana , pochi giorni di riposo e tutto sarà risolto».

Da Gilbert a Scarponi. Il 36 enne marchigiano, che sarà il leader dell'Astana al Giro visto che Fabio Aru è infortunato, ieri si è aggiudicato la prima tappa del Tour of the Alps (ex Giro del Trentino): 142,3 km da Kufstein a Innsbruck. Il marchigiano, classe'79, si è imposto in uno sprint ristretto superando nell'ordine Geraint Thomas, Pinot, Formolo, Pozzovivo e il compagno Cataldo. Scarponi è anche il primo leader della corsa.