LA GIOCATA

di Tony Damascelli

G onzalo Higuain. E basta. Partita sporca, brutta, aspra, l'elettricista Orsato ci mette del suo, la Juventus gioca come ai tempi del miglior Trapattoni, segna un gol e poi difende, si arrocca, aspetta e punisce. Molto fumo giallorosso, non poteva fare di più, forse, la squadra di Spalletti, ha fatto quello che le è stato permesso andando a sbattere contro il muro juventino. Il colpo magnifico di Higuain spiega perché si possono spendere novanta milioni per un attaccante che ha segnato contro il Napoli, contro il Torino e, infine, contro la Roma. Il massimo, che altro sognavano i tifosi bianconeri?

Il gioco? Meglio non infierire su Allegri, del resto ha ragione lui, la Juventus si scrolla di dosso la Roma che va a sette punti e ribadisce di essere, come si dice, cinica e perfida. Campionato finito? Si potrebbe anche dire.

Finito l'anno solare colossale della Juventus capolista che va in Qatar a giocarsi la supercoppa contro il Milan.

Prevedo strilli e rivolte nella capitale. E non per il sindaco cinque stelle.