Il giocatore più pagato dopo Ibra? Anelka

L'armadio di Nicolas Anelka è un oggetto da collezione, non tanto per i capi griffati, ma per la somiglianza con un reparto di articoli sportivi. Firmando per il West Bromwich l'attaccante francese ha cambiato l'undicesima squadra della sua carriera. Una lunga traiettoria contrassegnata da una serie impressionanti di flop. Tutto questo però non gli ha impedito di diventare il secondo calciatore al mondo di tutti i tempi per i soldi spesi dai club per assicurarsi il suo cartellino. I presidenti di Arsenal, Real, Liverpool, City, Fenerbahce, Bolton e Chelsea hanno investito qualcosa come 168 milioni di euro, stipendi esclusi. Anelka ha risposto con una media gol di 0,3 a partita. Davvero deludente. Le cifre spese per i suoi servigi si possono persino considerare contenute, alla luce degli ultimi trasferimenti, compreso quello alla Juve, avvenuti a parametro zero.
Quando lo scorso febbraio arrivò a Torino Anelka era quasi un ex calciatore: lo Shanghai Shenhua infatti gli aveva affidato l'incarico di trainer dopo le dimissioni del connazionale Tigana. Ora al West Bromwich, non proprio quartieri nobili del calcio inglese, proverà l'ennesimo riscatto della sua carriera. I tempi in cui il Real lo prelevo dall'Arsenal per 44 milioni di euro sembrano davvero preistoria, ma comunque il francese - campione d'Europa nel 2000 con i Bleus - incasserà poco meno di 6 milioni di euro per questo suuo primo anno tra i Baggies.
La maggior somma di denaro spesa per un cartellino appartiene a Zlatan Ibrahimovic, irraggiungibile al momento con 211 milioni di euro distribuiti su sei club, dall'Ajax fino al Paris Saint Germain.
Nella top 5 di tutti i tempi il terzo gradino del podio spetta a sorpresa all'ormai ex Hernan Crespo con 150 milioni. Va anche detto che all'epoca la crisi non si era fatta sentire con tanta ferocia e l'argentino faceva sempre gola ai grandi club. Lo seguono Cristiano Ronaldo e Radamel Falcao. Fuori, per poco, Fernando Torres e il neojuventino Carlos Tevez.