LA GIORNATAOsvaldo litiga ancora, Honda va e viene, Ranocchia vuole l'Inter

Continua la guerra verbale tra gli ultras della Roma e Daniel Pablo Osvaldo. Sabato l'attaccante italo-argentino era stato definito "codardo" con uno striscione affisso sulle rete di recinzione del campo di allenamento di Riscone di Brunico. Ieri replica ancor più consistente con un altro striscione: "Indichi, minacci, punti il dito... Osvaldo verme rifardito!". A conferma che il rapporto è irrimediabilmente compromesso. La Roma sta cercando acquirenti sul mercato: Osvaldo ha già rifiutato un'offerta del Southampton ed è seguito insistentemente dallo Zenit disposto a sganciare 20mln.
Ieri anche Vucinic ha avuto un diverbio con un tifoso della Juve: segnali di malessere. Poi ha chiesto scusa. Honda è nel radar Milan ma non sa quando arriverà.In mancanza di accordo, resterà in Russia fino a gennaio. Urby Emanuelson è l'indiziato principale a lasciare il club in caso di arrivo del giapponese. Andrea Ranocchia non vuole trasferirsi sull'altra sponda di Milano: «Ogni anno inizio il ritiro sempre in bilico, ma il mio contratto scade nel 2015 e il mio unico pensiero è quello di restare all'Inter».