Giro d'Italia 2015, la volata finale torna a Milano

La 98esima edizione del Giro si dividerà in 21 tappe, dal 9 al 31 maggio, per un totale di quasi 3500 chilometri

L'edizione 2015 sarà un Giro d'Italia con una porzione di Svizzera. Si attende nelle prossime ore la presentazione ufficiale a Milano della 98esima edizione della gara ciclistica, ma dalle indiscrezioni emerse è già possibile fare un quadro preciso di cosa attende i ciclisti che correranno per la maglia rosa.

Si partirà il 9 maggio da Sanremo per arrivare a Milano il 31 dello stesso mese, come non accadeva dal 2012. Tra partenza e traguardo la bellezza di 3481 chilometri suddivisi in 21 tappe, di cui una in Svizzera. Le tappe saranno suddivise tra 5 di alta montagna, 7 di media pendenza e 7 di pianura, più una cronometro a squadre.

Dopo la prima tappa, la San Lorenzo a Mare-San Remo (una crono a squadre di 17 km e che per la prima volta nella storia sarà effettuata interamente su una pista ciclabile), si prosegue con la Albenga-Genova, Rapallo-Sestri Levante e Chiavari-La Spezia. Quindi si scenderà attraverso Toscana, Lazio e Molise (Montecatini Terme-Abetone, Sesto Fiorentino-Castiglione della Pescaia, Grosseto-Viterbo, Frosinone-Campitello Matese) per arrivare fino a San Giorgio del Sannio. A seguire le Marche, risalendo lungo l'Adriatico verso Nord (Civitanova Marche-Forlì, Forlì-Imola, Imola-Jesolo). Dopo l'unica crono individuale (Treviso-Valdobbiadene) e la Montecchio Maggiore-Vicenza, seguirà un breve sconfinamento in Svizzera (Tirano-Lugano e Lugano-Verbania). Poi le tappe finali tra Piemonte e Valle d'Aosta: Gravellona Toce-Cervinia e Saint Vincent-Sestriere. Per concludere con una volata finale tra Torino e Milano.

Un finale di gara che viene fissuto con grande soddisfazione dall'amministrazione del capoluogo meneghino come afferma Chiara Bisconti, assessore allo Sport del comune di Milano: "Il Giro torna dove è di casa ed è per noi una grandissima soddisfazione. L'arrivo del Giro coinciderà con il primo mese di apertura di Expo e sarà solo uno dei grandi eventi sportivi che caratterizzeranno Milano l'anno prossimo. Con gli organizzatori stiamo lavorando per regalare una grande soddisfazione agli appassionati, non solo milanesi. Vogliamo infatti che l'ultimo tratto del Giro possa essere aperto a tutti, che chiunque, prima del passaggio dei campioni possa provare l'ebbrezza di percorrere gli ultimi chilometri della corsa. Crediamo nello sport partecipato, vogliamo una città palestra a cielo aperto. E vogliamo che l'arrivo del Giro sia una grande festa per la città".