Gomez, ecco perché Firenze Il City mette le mani su Jovetic

Il bomber del Bayern: "Con i viola gioco sempre". Da Manchester arriva l'offerta giusta. Ranocchia per Boateng? Ore decisive per Cavani

Nel giorno della firma di Mario Gomez, autorevoli esperti di mercato ci hanno ricordato che restiamo in seconda fascia, anzi quarta dietro a Premier, Liga e Bundesliga con un gap in continua crescita e almeno sette anni di ritardo nel management e nel merchandising. Magari si riferivano anche ai chili in più di Cassano e Tevez, sei, oppure al comitato di ricevimento alla squadra dei tifosi della Roma senza pace, con la fidanzata di Osvaldo che twitta: «Ciao, siamo ancora a Chicago».

Comunque SuperMario Gomez è tanta roba, al Bayern 16 mln subito e quattro nei prossimi 4 anni. Fondamentale la volontà del centravanti che nonostante l'offerta del Napoli che significava Champions, ha scelto Firenze. Ufficialmente per aver dato la parola, in realtà non vuole competitor nel ruolo, dal Bayern è uscito proprio per questo: «Amo il calcio e amo giocare, per me è importante giocare sempre di più». È riuscito a non dire che è stata una scelta di vita, che era il suo desiderio fin da piccolo, che era un tifoso viola dai tempi del kinderheim, e tutto questo ne fa già un pezzo grosso della nostra serie A. Saremo anche in quarta fascia ma Pepito Rossi, Gomez e Cuadrado sono qualcosa di molto serio, anche se Ljajic dovesse partire, probabilità elevatissime. Della Valle ha capito che il serbo non rinnova e quindi rischia di vederlo partire a giugno prossimo senza incassare un euro, meglio subito 5 milioni dal Milan. Con Jovetic è chiusura totale, i Della Valle accettano solo cash e hanno spedito l'agente del giocatore Ramadani a Manchester per parlare con il City che ha pronti i celeberrimi 30 mln. La Juve è in mezzo a due fuochi. A fare sul serio c'è anche il Napoli con Mertens, Callejon e Hamsik aspettando Leandro Damiao. Il Napoli ci sta lavorando da gennaio e i rumors danno in Sudamerica un uomo di fiducia pronto a chiudere.

Si tratta, l'Internacional vuole 20 mln, De Laurentiis è fermo a 15, arriva. Fonti vicinissime alla presidenza rossonera danno lo scambio Boateng-Ranocchia molto più avanti di quanto si creda. Perplessità in casa Inter, su Ranocchia ha messo gli occhi mezza Premier, Tottenham molto deciso, poi lo Zenith di San Pietroburgo, destinazioni preferite da Moratti, ma il difensore non vuole lasciare Milano. Il presidente, ieri, ha poi parlato per la prima volta apertamente di top player, «sì, può arrivare» ha detto, «dipenderà da Mazzarri», per poi aggiungere: «L'Inter senza di me? Forse un giorno, per ora non vedo alternative...». Quanto a Boateng, su di lui c'è un timbro lasciato da Mourinho poche settimane fa quando gli fu proposto: «Il Chelsea cerca giocatori, non fotomodelli. E lui nell'ultima stagione ha fatto più cambi di taglio di capelli che reti». E si sa quanto Josè conti ancora in casa Inter. Inoltre Boateng ha il contratto in scadenza nel 2014 e non rinnova. E sempre sul fronte Milan c'è da registrare lo stallo per Robinho. Il vice presidente Odilio Rodrigues del Santos, ha chiarito: «Spero che lui provi ad abbassarsi ulteriormente l'ingaggio. Inoltre sappiamo che il Milan dà un valore molto alto al giocatore e ci auguriamo che venga ridotto». Galliani farà pressione su Binho fino al 20 luglio, data di chiusura del mercato in entrata per il Brasile, un accordo si troverà ma il Santos chiede un sacrificio economico importante. Ieri è finito il tormentone Ogbonna che lascia il Toro e veste bianconero, Juve sempre più distante dalle altre con Vidal che cerca di metterla in allarme: «Non ho rinnovato, ho un contratto e vedremo quello che succederà. Il Madrid? È un onore essere seguiti da un club del genere. Tutti i giocatori sono sedotti quando si parla di Real». Sono le frasi che ogni modesto procuratore che si rispetti fa ripetere al suo assistito alla vigilia di un rinnovo.

Commenti
Ritratto di Coralie

Coralie

Mer, 10/07/2013 - 13:28

Boateng per Ranocchia: ma al Milan sono diventati tutti matti? La Juve pensa di aver fatto un affare con Tevez: aspettate a giudicare, chi vivra' vedra'!