Gomis unico italiano al Mondiale: "Italia paese razzista? No, solo ignorante"

Gomis è in possesso della doppia cittadinanza ma ha scelto di giocare per il Senegal. Il 24enne ha parlato dell'Italia descritto da molti come un paese razzista: Sicuramente l’italia non è un Paese razzista, ma la situazione politica attuale può portare una persona comune ad aumentare i propri pregiudizi razzisti, si tratta più di ignoranza"

Alfred Gomis, portiere della Spal in prestito dal Torino, disputerà il Mondiale in Russia con la maglia del Senegal. Il classe '93, inizialmente, aveva indossato la maglia dell'under 20 italiana allenata all'epoca da Luigi Di Biagio. Gomis è arrivato in Italia all'età di tre anni ed è cresciuto tra Cuneo e Torino ma nel 2017, avendo la doppia cittadinanza, ha scelto di vestire la maglia del Senegal e ai microfoni del Corriere dello Sport ha raccontato: "Io unico italiano che andrà al Mondiale? Non ci avevo pensato, ma è così. Porterò in valigia anche il tricolore, con orgoglio: mi sento italiano, per educazione e formazione, non solo sportiva. E sarò sempre grato all’Italia: sono arrivato quando avevo 3 anni, sono cresciuto prima a Cuneo e poi a Torino, l’ho girata per giocare".

Gomis ha poi continuato raccontato di essere tornato in Senegal: "Lì ci sono le mie radici, che non ho dimenticato. La scorsa estate ho fatto un viaggio in Senegal, dove mancavo da 15 anni: è stata la goccia definitiva, perché ho rivisto i luoghi della mia infanzia. E altri molto speciali. Ho scelto il Senegal per ricordare papà: quello che ha fatto per me e per i miei fratelli, tutti portieri anche loro, è stato pazzesco. Non eravamo certo benestanti e lui ha fatto sacrifici e rinunce enormi per realizzare il nostro sogno. E dire che io in porta da bambino ci sono finito controvoglia". Infine, il portiere di proprietà del Torino ha parlato dell'Italia considerato da molti un paese razzista: "Quando entro in un luogo mi guardano in un certo modo, poi quando mi sentono parlare molto bene italiano è diverso. Sicuramente l’italia non è un Paese razzista, ma la situazione politica attuale può portare una persona comune ad aumentare i propri pregiudizi razzisti, si tratta più di ignoranza".

Commenti

sbrigati

Gio, 07/06/2018 - 11:28

Certamente se una persona sconosciuta di razza caucasica entrasse in un locale in Senegal sarebbe guardato nello stesso modo. Anche loro sarebbero ignoranti?

Ritratto di Lissa

Lissa

Gio, 07/06/2018 - 11:52

Non è l'ignoranza, e il comportamento che hanno tantissimi stranieri a provocare l'intolleranza.

yulbrynner

Gio, 07/06/2018 - 13:14

l'ignoranza non ha fede religiosa o politica l'ignoranza colpisce bianchi neri gialli meglio se pure testardi e ancor più ottusi, lissa no c'e u intolleranza di fondo come c'e ancora in molta gente del nord verso i cosiddetti terun, poi c'e anche chi straniero ti fa incazzare x mille motivi, e' un insieme di cose

sbrigati

Gio, 07/06/2018 - 13:23

"Foggia, senegalese aggredisce una ragazzina di 14 anni"- "La furia dei senegalesi abusivi: così hanno pestato i carabinieri". Niente da dire?

Ritratto di giovinap

giovinap

Ven, 08/06/2018 - 11:13

a me non risulta che gomis è italiano! costui è senegalese, la seconda peggiore razza esistente sulla terra dopo i nigeriani!