Il gorilla vince e se ne va: il Tour l'avrebbe bandito

Non posso che applaudire il terzo successo di tappa di André Greipel, ma non mi piace assolutamente che il tedesco, ai piedi delle montagne, abbia deciso di fare le valigie per tornarsene a casa. Se fosse al Tour, questo non sarebbe accaduto.

I francesi se la sarebbero legata giustamente al dito, e in Francia difficilmente sarebbe potuto tornare a corre. Bravi invece Daniel Oss e Mirco Maestri: nonostante la tappa fosse completamente piatta, i nostri due ragazzi hanno cercato in tutti i modi di arrivare all'arrivo quando era senza dubbio più facile e salutare starsene al riparo in mezzo al gruppo. Da oggi si sale. Dopo molte schermaglie, oggi finalmente le montagne. Questo sarà un fine settimana ad alto contenuto montano: tutto all'insù, tutto da seguire. Oggi una bellissima tappa in Friuli, con quattro gran premi della montagna. Domani il tappone dolomitico con ben sei vette da capoGiro. Domenica la cronoscalata all'Alpe di Siusi: tre giorni che sconvolgeranno il Giro e che diranno chi potrà continuare a sognare in rosa e chi invece dovrà rivedere le proprie ambizioni.

Commenti

steffff

Ven, 20/05/2016 - 11:06

Approvo l'idea di una tappa dedicata a Siusi. Ce ne sara' una anche per Patrizio Roversi?