Una grande novità attende la Formula 1 nel 2015: torna il Gp del Messico

Ufficializzato il ritorno del Gran Premio del Messico nel circus già a partire dal 2015

Alejandro Soberon annuncia il ritorno della formula 1 in Messico

Dopo un'assenza che dura dal 1992 (ultimo appuntamento che vide la vittoria di Nigel Mansell, con Patrese e Schumacher sul podio), dopo ben 23 anni le autovetture di Formula 1 torneranno a sfrecciare all'interno di un circuito messicano. Lo Stato centroamericano si è dichiarato disposto, da quanto emerge dalle parole del presidente messicano Nieto, ad investire più di 70 milioni di dollari nei prossimi 5 anni, per avere a Città del Messico un evento così importante. 

Il ritorno, in termini di fatturato, è stato stimato attorno ai 2 miliardi di dollari, mentre altro aspetto positivo sarà il gran numero di posti di lavoro garantiti. 

All'evento organizzato ieri hanno partecipato sia il capo del distretto di Città del Messico, Mancera, che il segretario del turismo Massieu, oltre al presidente della CIA Soberón. Quest'ultimo ha assicurato che il gruppo di cui fa parte investirà circa 50 milioni di dollari certo di avere, entro 5 anni, entrate di almeno 10 milioni di dollari. 

Ecclestone, anche se assente, ha voluto rilasciare un messaggio di congratulazioni, nel quale si è dichiarato sicuro che il ritorno del Messico in Formula 1 porterà benefici per entrambe le parti nei prossimi anni. 

Ad ascoltare la presentazione, oltre a numerosi giornalisti, è stato un buon numero di autorità. Saberon ha voluto ringraziare, oltre al governo, anche Tavo Hellmund e il vicepresidente FIA Jose Abed; senza il loro sostegno, infatti, il Messico non avrebbe potuto godere di questa opportunità. Hellmund, dal canto suo ha definito la possibilità di tornare a disputare gare in Messico come un sogno al quale ha iniziato a pensare da diverso tempo, e che ha richiesto un grande lavoro prima di poter mettere i pezzi al posto giusto.

A mettere mano al circuito, per consentire di renderlo più moderno, sarà il famoso architetto Tilke, che apporterà numerose modifiche, dalle tribune all'area box, fino al paddock club. Soberon ha comunque voluto rassicurare sul mantenimento dello spirito originario del circuito. 

A lasciare un messaggio di bentornato al Messico sono stati anche i 2 piloti messicani attualmente impegnati nel circus, ossia Sergio Perez ed Esteban Gutierrez. Mentre il primo ha dichiarato di essere fiero di poter tornare a gareggiare nel suo Paese, visto che l'ultima volta che lo ha fatto è stato quando aveva ancora 14 anni, Gutierrez ha utilizzato Twitter per esprimere tutta la sua gioia per un evento inatteso. Da notare come entrambi i piloti abbiano beneficiato, nel corso della carriera, dell'aiuto di Carlos Domit, un miliardario messicano che ha, però, escluso qualsiasi suo coinvolgimento nel progetto attuale.

Commenti
Ritratto di hernando45

hernando45

Ven, 25/07/2014 - 19:16

MEXICO CITY Ci sono stato una ventina di volte. Piu di 20 milioni di abitanti!!! 15 Linee di metropolitana una citta innimmaginabile per chi non ci è mai stato. Pensate che da quando si inizia dall'aereo a passare sopra i tetti delle case a quando si atterra all'aeroporto che è quasi in mezzo alla citta,passano quasi 20 minuti!!! In un luogo così a portare piu di 100.000 spettatori paganti non ci vuole niente!!!In un luogo cosi per fare le modifiche che la FIA richiede per la sicurezza dei piloti, modifiche che comportano il taglio di alberi, non ci vuole niente. Mentre invece NOI a Monza, ho appena letto che finalmente per la CINQUANTESIMA CREDO VOLTA il TAR della Lombardia, ha respinto il ricorso che AMBIENTALIST,VERDI,LEGAMBIENTE,LE ORSOLINE ecc ecc hanno di nuovo fatto contro la SIAE per non lasciarli fare qualche piccolo SPOSTAMENTO!!! Mentre li in Messico ci soffiano il GP ed il BUSINESS che esso comporta, NOI in Italia continuamo a farci male con le nostre mani e con le nostre leggi!!! CHE STUPIDI GLI ITALIANI!!!!! Laddove per stupidi intendo quelli che votano e appoggiano quel popolo di DISFATTISTI che si chiamano CATTOCOMUNISTI che tutto quello che hanno fatto spaccandosi la schiena, quelli delle generazioni scorse producendo il FAMOSO MIRACOLO ITALIANO, lo stanno DEPAUPERANDO con le LORO STUPIDE LEGGI ed i LORO STUPIDI RICORSI AL TAR-TIR-TOR-TUR e TER!!!! Ciao Italia Dal Leghista Monzese, credo che l'anno prossimo andro a Mexico City a vedermi il GP.