Il grande nuoto al Foro Italico

Nella piscina dei Mondiali di Roma 600 atleti (di cui 46 azzurri) di 39 paesi, quasi un'Olimpiade anticipata a 45 giorni da Londra. Le stelle sono il brasiliano Cielo, il tunisino Mellouli e la nostra Pellegrini che forse non farà i 200 sl

Il grande nuoto torna al Foro Italico di Roma. Da domani al 16 giugno è in programma la 49ª edizione del Trofeo Settecolli Herbalife. In vasca 600 atleti in rappresentanza di 39 paesi e 130 società italiane e stranieri. Sarà un test probante per i Giochi di Londra, vista la presenza di 15 tra campioni olimpici e mondiali in carica oltre a 9 primatisti del mondo, in pratica il meglio che il nuoto possa offrire a un mese e mezzo dall'appuntamento a cinque cerchi.
Ci saranno l'olimpionico dei 50 e 100, il brasiliano Cesar Cielo e il tunisino Oussama Mellouli, che domenica ha vinto il preolimpico di Setubal sulla 10 chilometri di nuoto in acque libere, ma anche le altre atlete Arena Therese Alshammar (la svedese farà i 50 sl), Ranomi Kromowidjojo e Sarah Sjostrom (100 farfalla), i russi Danila Izotov - bronzo nei 200 stile libero ai mondiali di Roma 2009 e vice campione olimpico e mondiale con la 4x200 - e Anastasia Zueva, campionessa mondiale dei 50 dorso a Shanghai 2011 e tre volte argento iridata. E ancora le olandesi Marleen Veldhuis, Femke Heemskerk e Inge Dekker (iridata dei 50 farfalla), la polacca Otylia Jedrzejczak, la francese Camille Lacourt, il sudafricano Cameron van der Burgh (50 rana).
La squadra italiana, tranne Pesce colpito da un lutto familiare, avrà gli azzurri convocati agli Europei di Debrecen che ha conquistato lo storico bottino di 6 ori, 8 argenti e 6 bronzi e ha vinto la classifica per Nazioni più Dotto e Rosolino (in totale 46 atleti di cui 18 donne). La punta di diamante sarà Federica Pellegrini: la campionessa veneta gareggerà domani nei 400 stile libero (batterie in programma alle 9, finale alle 17) e deciderà se essere ai blocchi degli 800 sl venerdì, mentre resta incerta la sua partecipazione ai 200 sl sabato (gara in cui è imbattuta in grandi manifestazione dal 2008). «Dopo un paio di giorni dalla brutta gara dei 400 agli Europei stava già meglio - così il tecnico azzurro Claudio Rossetto durante l'incontro organizzato dall'Arena al circolo Antico Tiro a volo di Roma -. La Muffat sta andando forte, sarà un'avversaria di tutto rispetto, ma Fede ha esperienza e carisma. Da ora in avanti deve fare in gara le buone cose che mostra in allenamento. E poi a Londra credo che le avversarie più pericolose saranno nei 200, gara che la Pellegrini sente più sua».
Vedremo all'opera tra gli altri anche Filippo Magnini, campione europeo dei 100 sl a Debrecen, l'idolo di casa Alessia Filippi (domani nei 400 sl e sabato nei 200 dorso) e il sorprendente 17enne Paltrinieri, oro continentale nei 1500 e argento negli 800. Per gli atleti italiani l'appuntamento romano è anche l'ultima occasione per staccare il pass per i Giochi. Finora sono nove gli azzurri che hanno ottenuto il pass olimpico per le gare individuali: la Pellegrini (200 e 400 sl), Fabio Scozzoli (100 rana), Luca Dotto e Marco Orsi (50 sl), Alessia Filippi e Sebastiano Ranfagni (200 dorso), Ilaria Bianchi (100 farfalla) e appunto Gregorio Paltrinieri (1500 sl). Qualificate invece tutte le 6 staffette (4x100 sl, 4x200 sl e 4x100 mista maschili e femminili).
Nel corso del Settecolli Herbalife ci saranno due campagne di sostegno e sensibilizzazione: «Uniti si può...», promossa dagli atleti azzurri con la vendita di T-shirts autografate i cui proventi andranno alle popolazioni colpite dal recente sisma in Emilia Romagna e «Feel yourself... keep control», con uno stand dove sarà presente personale medico andrologico per informazioni sulla prevenzione di varicocele e tumore ai testicoli.