«Grandi fino all'1-1, bisogna crescere ancora»

Non ha quasi più voce Walter Mazzarri, ma gli occhi sprizzano soddisfazione per la prova dei suoi ragazzi e non casca sulla provocazione di chi vorrebbe fargli vedere un rigore pro Juve nel primo tempo. «Dal campo ho visto Vidal che tocca il pallone col braccio, ma perchè non parlare inceve della doppia ammonizione che doveva essere data a Lichsteiner e che avrebbe portato alla sua espulsione», ribatte subito il tecnico nerazzurro. «Sono però contento perchè in poco tempo, dopo l'esperienza americana, siamo riusciti a tenere testa alla prima della classe. Contratti e forse anche emozionati nel primo tempo perchè tanti giocatori avevano la testa sulle delusioni della passata stagione, ma nel secondo tempo siamo tornati in campo per vincere, dimostrando che l'Inter può starci tranquillamente, contro una grandissima squadra come la Juventus».
Ma cosa è successo nell'intervallo e quale carica ha dato Mazzarri ai suoi giocatori? «Nel primo tempo eravamo contratti e sbagliavamo le cose più semplici, poi tutti si sono sbloccati e hanno dato prova di avere un grande carattere. Elementi come Guarin, Jonathan e Taider che sembravano bloccati, si sono sciolti, ma tutti hanno avuto un netto miglioramento. Perchè, ricordiamolo bene, questa è una squadra in crescita che è ripartita da zero, che ha dovuto ritrovarsi e devo riconoscere che i ragazzi stanno andando oltre le aspettative».
Inter da scudetto, dunque? «Lasciamo perdere, non è il caso di parlarne adesso - continua Mazzarri -, vediamo più avanti cosa succederà, ma è anche questione di esperienza, ho inserito una seconda punta pura come Icardi e sull'1-0 tutti erano convinti di avere già vinto, proprio perchè la squadra era brillante e avevamo il gioco in mano. Poi è arrivato il pareggio e abbiamo subito un contraccolpo psicologico rischiando addirittura di perdere nel finale. Ecco dove dobbiamo migliorare».