Greipel, bis in volata Con Martin in giallo il Tour parla tedesco

Sarà, ma qui al Tour non si fa altro che parlare tedesco. Da un giorno e mezzo siamo in Francia, dopo aver vissuto la bellissima gran départ di Utrecht, in terra d'Olanda, ma nessuno si è accorto di nulla. Sarà, ma qui, al momento, si stanno divertendo solo i tedeschi. Cinque tappe, tre vittorie dei corridori teutonici e due maglie di leader sulle loro spalle.

Ieri la seconda vittoria in questo Tour (l'ottava in carriera alla Grande Boucle ) di André Greipel, che veste la maglia verde della classifica a punti. L'altro giorno il successo di Tony Martin, che da due giorni veste la maglia gialla di leader della corsa, con 12" di vantaggio sul britannico Chris Froome. Insomma, per il momento sono davvero i dominatori di questo Tour.

Germania «uber alles», anche sul traguardo della quinta tappa del Tour ad Amiens, dove si è assistito - al termine di una frazione falcidiata dalla pioggia e dal vento - la prima volata a ranghi compatti di questa Boucle . Il battuto, ancora una volta, lo slovacco Peter Sagan, che nella generale, grazie al gioco degli abbuoni, recupera 6". Terzo Cavendish. Nono Cimolai, migliore italiano.

Greipel e Martin, due corridori, due volti, due personaggi che stanno riempiendo di orgoglio un Paese che dopo sette anni, a causa dei reiterati casi di doping (Ullrich su tutti, ndr) torna a poter vedere la corsa in diretta Tv. A trasmettere il Tour in Germania è l'Ard (l'equivalente di RaiUno), e a detta dei colleghi tedeschi, gli ascolti sono molto buoni. «Sono felice per me e per il mio Paese - dice André Greipel, che al Giro aveva vinto due tappe e anche qui in Francia ha ottenuto il magico bis -. Per diversi anni in Germania non si poteva parlare di ciclismo. Ora però che il mondo del ciclismo è cambiato e ha fatto una radicale pulizia, gli appassionati si stanno riavvicinando a questo magnifico sport».

Negli ultimi cinque Tour, solo Cavendish (10 tappe) ha vinto più di Grepel, che con la vittoria di ieri ha raggiunto un altro tedesco a quota 8, Marcel Kittel. Sempre per la contabilità spiccia delle vittorie di tappa, nessun'altra nazione ha vinto più della Germania nelle ultime cinque edizioni: 21 tappe, contro le 17 della Gran Bretagna di Cavendish, Wiggins e Froome.

Classifica generale: 1. Martin (Ger), 2. Froome (Gbr) a 12", 3. Van Garderen (Usa) a 25", 4. Sagan (Svc) a 33", 8. Contador (Spa) a 48'', 13. Nibali (Ita) a 1'50''.