Gruppo F: Argentina Bosnia presentazione match e formazioni

Le ostilità del girone F saranno aperte da Argentina e Bosnia. Quella tra le due favorite del girone sarà una sfida da non perdere, sia perché si svolgerà nel nuovo Maracanà, sia perché a giocarsi la vittoria saranno due formazioni che nei propri organici hanno elementi di classe purissima.

Tutto pronto per il debutto di messi al Mondiale

Argentina-Bosnia pronte al via. Parliamo di una sfida che non dovrebbe riservare sorprese per molti, considerando che da un lato scende in campo una delle favorite del Mondiale, dominatrice del proprio girone di qualificazione e con in campo il giocatore unanimemente riconosciuto come più forte al Mondo, Messi che è anche accreditato dai bookmakers come probabile capocannoniere. Dicevamo di un cammino pre-mondiale per l'Argentina eccellente con ben 9 vittorie e 5 pareggi in 16 gare e un +20 di differenza reti, frutto delle molte goleade tra le quali il 4-1 al Cile, il 4-0 all'Ecuador (entrambe in Brasile) o le tre reti casalinghe rifilate rispettivamente a Paraguay, Uruguay, Venezuela, senza dimenticare le due affermazioni in trasferta in casa di Colombia e Cile.

Anche gli unici precedenti, seppure non in gare ufficiali, parlano di un dominio netto dell'Albiceleste con la prima amichevole 16 anni fa, conclusasi con un rotondo 5-0 (tripletta di Re Leone Batistuta e reti di Zanetti e Ortega) che rappresenta tutt'oggi la sconfitta più pesante nella storia della giovane nazionale oggi sotto la guida di Susic. Anche il più recente confronto, nel 2013, racconta di una vittoria argentina grazie alla doppietta di Aguero.
Confronto, invece, da non considerarsi del tutto scontato come dimostra non solo la qualità di alcuni elementi della Bosnia, Dzeko, Pjanic e Lulic su tutti, ma anche per il percorso di qualificazione della squadra dell'ex Jugoslavia, vincitrice di un girone sopravanzando Grecia (costretta poi agli spareggi), lasciando a 12 punti di distanza la Slovacchia di Hamsik. Trenta le reti realizzate dai Bosniaci in 10 gare, come dimostrano i primi 3 capocannonieri del raggruppamento, Dzeko a 10, Ibisevic a 8 e Misimović a 5

Sabella dovrebbe optare per un 4-3-3 in cui Messi agirà da attaccante esterno, lasciando il centro del reparto avanzato ad Aguero. Ovviamente straconfermato è Di Maria, giocatore che Ancelotti ha probabilmente reso l'esterno più forte del Pianeta. In mezzo al campo, accanto al confermato Mascherano, ballottaggio Biglia e Gago per una maglia. Sfida anche in difesa tra il "napoletano" Fernandez, reduce da un infortunio, che dovrebbe lasciare il posto al favorito Demichelis
Dall'altra parte Susic, vero e proprio mostro sacro in Patria, presenterà i suoi ragazzi con un modulo che prevede tre fantasisti, tra cui spicca Pjanic, pronti ad innescare il letale Dzeko. Molti ritengono che la difesa rappresenti il vero tallone d'Achille della squadra esordiente (anche se nelle qualificazioni sono solo 6 le reti incassate in 10 incontri, n.d.r) anche se a ben guardare gli interpreti non sono di livello così discutibile. Tra i pali opera Begovic, affidabile estremo affidabile dello Stoke City, davanti a lui l'esperto Spahic, centrale di lungo corso del Bayer leverkusen e sempre abituati al clima infuocato e agonistico della Bundesliga gli interessanti Salihovic dell'Hoffhenheim e il 20enne Sead Kolasinac dello Schalke 04. Mentre centrocampo e attacco non sono in discussione .

Probabili formazioni

Argentina: Romero; Zabaleta, Fernandez, Garay, Rojo; Gago, Mascherano, Di Maria; Messi, Higuain, Aguero.

Bosnia: Begovic; Mujdza, Spahic, Bicakcic, Kolasinac; Besic, Medunjanin; Pjanic, Misimovic, Lulic; Dzeko

Arbitra il salvodoregno Joel Aguilar

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