«Il Gruppo Psa è pronto a tutte le sfide La scommessa sui servizi di mobilità»

Il direttore generale: «Pronti ad affrontare qualsiasi evoluzione»

Gabriele Villa

Sotto le fauci del leone, simbolo di Peugeot, che, in versione scultura extra size, al Salone, sovrasta fieramente lo stand delle marche di Psa, Massimo Roserba, direttore generale del gruppo in Italia, incasella, soddisfatto, cifre, risultati e prospettive.

Allora, pare di capire che Psa sia sulla strada giusta.

«Senza dubbio. Nel 2017 abbiamo venduto, come gruppo, 3,6 milioni di vetture. E Psa ha immatricolato, in Italia, 214.420 auto e veicoli commerciali dei marchi Citroën, DS e Peugeot, con una crescita del 16,3% sul 2016, più del doppio rispetto al +6,8% dell mercato. La quota di mercato del 2017 di Psa in Italia è stata del 9,91% pari a un incremento di 0,8 punti. Il migliore tra tutti quelli dei gruppi automotive nello scorso anno. E nei primi due mesi del 2018 abbiamo già venduto 45mila vetture».

Al Salone di Ginevra per scommettere su che cosa?

«Diventare il gruppo di mobilità preferito. Oggi il mercato richiede servizi di mobilità di altissimo livello e in quest'ottica stiamo lavorando non solo sul prodotto. Qui abbiamo portato proposte assolutamente interessanti e di grande appeal, ma, nel contempo il gruppo sta ricercando il miglior modo con cui offrire servizi per diventare l'operatore leader in termini di mobilità. Vogliamo dare un servizio di altissima qualità e fidelizzare il cliente con un rapporto di fiducia anche su ticket più bassi, non solo quindi con l'acquisto in proprietà della vettura».

A chi si rivolge Psa?

«Non c'è un customer di Psa ben delineato, proprio perché offriamo una scelta vasta e completa. Peugeot è un brand generalista alto di gamma, Citroën è pure generalista per clienti che vogliono distinguersi, mentre DS è la nostra proposta premium che si sta traducendo con l'apertura dei DS stores, con l'opzione d'acquisto online e, in questi giorni, con il lancio sul mercato diCrossback»

Quali sono i plus di Psa?

«Si riassumono nel piano Push to pass dell'aprile 2016: il lancio di un prodotto per ogni brand all'anno e per ogni Regione. È una promessa che stiamo mantenendo con prodotti di grande qualità e con la voglia e l'ambizione di sorprendere sempre di più i nostri clienti».

Connettività, guida assistita, elettrico: in che misura rientrano nell'interesse del gruppo?

«Già oggi le nostre vetture imbarcano sistemi efficientissimi di guida assistita e la nuova 508 Peugeot ne è un esempio brillante. Ma vivendo in un mondo caotico in cui non si capisce ancora quale motorizzazione prenderà il sopravvento, noi di Psa siamo convinti che la nostra flessibilità sarà premiante. Abbiamo una piattaforma che può ospitare dal convenzionale all'ibrido plug-in, fino all'elettrico. Tra il 2019 e 2021 lanceremo sei modelli plug-in hybrid. Siamo pronti e aperti a qualsiasi modalità di mercato evolva».