Tiger Woods si dovrà sottoporre a 137 test di paternità

Un tribunale americano ha ordinato a Tiger Woods di effettuare il test del Dna dopo la richiesta formulata da 121 donne che affermano di essere state amanti del fuoriclasse del golf

Guai seri, molto seri, in vista per il fuoriclasse del golf Tiger Woods. Il 43enne statunitense, infatti, dovrà svolgere la bellezza di 137 test di paternità, su richiesta di 121 donne che hanno affermato di essere andate a letto con lui. Secondo quanto riportano i media statunitensi il tribunale ha emesso il suo verdetto, con Tiger che dovrà per forza di cose sottoporsi al test del Dna per valutare l'effettiva paternità di tutti questi figli denunciati da queste agguerrite donne che al momento del verdetto hanno pianto di gioia e urlato anche perchè molte di loro hanno dovuto attendere la bellezza di sette anni per vedere riconosciuto questo diritto.

Il tribunale americano che ha "condannato" Tiger Woods gli ha dato però 30 giorni di tempo per sottoporsi al test del Dna per evitare il rischio di ricevere una multa salata o addirittura la reclusione. L'avvocato difensore del fuoriclasse americano ha confermato come il suo assistito non si tirerà indietro e si sottoporrà a tutti i controlli e i test necessari per verificare o meno la veridicità di quanto affermato dalle sue presunte 121 amanti che rivendicano i loro diritti.

Commenti

cgf

Sab, 12/01/2019 - 00:25

127 figli? ma se sarà negativo, la mamma pagherà i danni?