Guardiola replica a Touré: "Io razzista? Questa è una bugia"

Touré aveva definito razzista Pep Guardiola che ha però voluto replicare: È una bugia e lui lo sa, siamo stati insieme da due anni e lo sta dicendo adesso, non me l'ha mai detto"

Yaya Touré e Pep Guardiola non si sono mai amati, con il centrocampista ivoriano che non ha mai perso tempo per punzecchiare il suo ormai ex allenatore. Il 35enne è ora libero sul mercato e qualche giorno fa ha lanciato un'accusa molto pesante al tecnico catalano: "Voglio essere quello che infrange il mito di Guardiola. Ho provato a capirlo e ho persino chiesto ai miei allenatori le mie statistiche. Quando ho capito che erano più o meno buone, sia in allenamento che in gara, ho capito che non si trattava di fisicità. Non so perché, ma ho l'impressione che fosse geloso, mi ha preso per un rivale. Era crudele con me. Con Iniesta non avrebbe mai fatto così. Forse ha problemi con i giocatori di colore".

Guardiola è uno degli allenatori più vincenti della storia recente del calcio e nella prossima stagione tenterà l'assalto alla Champions League con il suo Manchester City che quest'anno ha dominato in lungo e in largo in Premier League. Lo spagnolo ha sempre glissato ogniqualvolta Touré ha parlato male di lui ma questa volta ha deciso di rompere il silenzio replicando seccamente alle pesanti accuse ricevute dal suo ex giocatore, ai microfoni di TV3:"È una bugia e lui lo sa, siamo stati insieme da due anni e lo sta dicendo adesso, non me l'ha mai detto" .