Guarin vuol farsi rimpiangere Muntari, un finale da isterico

5 HANDANOVIC

Ai compagni nello spogliatoio ha detto: «Parliamoci chiaro, non siamo una squadra di fenomeni». Una specie di outing. Sfarfalleggia cinque o sei volte senza pagare dazio.
5,5 CAMPAGNARO

Un continuo decrescendo che entusiasma. Tenta anche l'autorete senza fortuna.
5,5 ROLANDO

Resta coperto, quando esce mette paura ai compagni di squadra. Nel finale stoppa un'azione del Milan.
6,5 JUAN JESUS

Se la vede con Balotelli più spesso di altri, scontro fisico, si prende un giallo ma alla fine lo doma.
6 JONATHAN

Scende senza quella sicurezza di un mese fa, ma è da un suo diagonale che l'Inter costruisce la palla gol migliore del primo tempo: in fondo all'area sbuca Nagatomo che è piccinino e di testa tocca ma alza.
6 ZANETTI

Un fattorino che recapita pacchi e altre cose non lo riguardano. Solo passaggi in orizzontale, sicuri, certificati, scontati, inutili. Divertente l'episodio dell'inchino dopo il fischio finale davanti a Nagatomo (dal 23' st KUZMANOVIC sv).
6 CAMBIASSO

Va da Taider a spiegargli come si fa, poi si piazza in area per ricevere la punizione, colpisce di testa e sfiora l'incrocio (dal 37' st ICARDI sv).
5,5 TAIDER

Tanta volontà e tanta confusione (dal 12' st KOVACIC 6,5 Gran bel giocatorino, ha una palla sul destro al limite e la manda oltre ogni limite).
6,5 NAGATOMO

Il merchandising dice che allo store dell'Inter vende più magliette di tutti, ma anche lui è in discesa e spesso s'incasina. Nel finale si infila la fascia di capitano.
6,5 GUARIN

Nessuna intenzione di andarsene, se sparisce dal radar Inter è per ragioni superiori da verificare. Aveva promesso che avrebbe lasciato un bel ricordo e poi ha chiesto al buon Dio di guidarlo alla vittoria. Esaudito: suo il centro che Palacio infila per l'1-0.
7,5 PALACIO

Al 40'pt si prende un'ancata da Zapata in piena area, i due sono isolati, nessuno copre la visuale a Mazzoleni e al giudice di porta. Sembrava qualcosa di più che niente di niente. Gli unici tiri in porta sono suoi, il gol che decide il derby (il decimo stagionale per lui) è un piccolo capolavoro di tecnica e fiuto.
7 All. MAZZARRI

Le cessioni passano sulla sua testa ma la mancata valorizzazione dei giovani tanto cara a Thohir è roba sua. Gira la voce che se non sterza, rischia. Se ne sbatta e vada per la sua strada, questi sono tre punti pesantissimi.

Commenti

COSIMODEBARI

Gio, 26/12/2013 - 18:10

L'Internazionale di Milano non è la squadra dell'oratorio internazionale, pertanto il nuovo padrone se vuola fare la squadra di giovani da valorizzare, faccia subitissimo mille passi indietro, mettendo su un oratorio.