Handanovic: "Io e Julio ci siamo parlati"

"Siamo due portieri con caratteristiche diverse. Vado avanti per la mia strada. Che lui sia un ottimo portiere e abbia vinto più di tutti tra i portieri che ci sono stati all’Inter è vero. Questo è un complimento per lui. Però, io parto da zero, diciamo che è un altro anno ed è un’altra Inter. E quando ci siamo incontrati gli ho detto..."

Forse il cambio più radicale di questa Inter è l'avvicendamento fra i pali: via Julio Cesar, dentro Samir Handanovic. Sulla partenza di Julio Cesar non esistono ormai più incertezze, il brasiliano sul suo profilo Facebook ha anticipato gli eventi e salutato con la medesima classe che ha timbrato le sue stagioni in nerazzurro: "Sono stati 7 anni bellissimi e pieni di successi ma tra pochi giorni la mia avventura con la maglia dell’Inter finirà. Ringrazio tutti voi tifosi per il supporto che mi avete dato in tutto questo tempo e vi auguro molte altre soddisfazioni". Il confronto difficile per Handanovic inizia da questo commiato, ma il nuovo numero uno dell'Inter è partito con il piede giusto: "Non c'è nessun duello, la gente la vede così, ma a me questa cosa non interessa, siamo due portieri con caratteristiche diverse, lui ha qualcosa in meglio ed io ho qualcosa di diverso da lui. Vado avanti per la mia strada. Che lui sia un ottimo portiere e abbia vinto più di tutti tra i portieri che ci sono stati all’Inter è vero. Questo è un complimento per lui. Però, io parto da zero, diciamo che è un altro anno ed è un’altra Inter". Questa la versione dello sloveno che a Sky ha rivelato di un incontro in cui si sono chiariti fin dal primo giorno: Ci vediamo ogni giorno qua ad Appiano, ci siamo anche parlati. Julio è un bravo ragazzo e il nostro rapporto è buono. Ci siamo chiariti, lui sa che io faccio il mio lavoro, sono un professionista e qua non ci sono problemi. Penso anche che se lui dovesse rimanere non ci sarebbero problemi".

Samir sembra altrettanto sensibile e quando deve spiegare cosa prova un portiere nella situazione di Julio Cesar, si augura solo di non viverla mai: "Bisognerebbe chiederlo a lui come ci si sente. Spero di non ritrovarmi mai in queste situazioni, io posso solo dire che con me è si sempre comportato bene ed io lo apprezzo per questo".

Adesso tocca a lui, l'Inter la scorsa stagione ha preso 58 reti in 38 partite di campionato: "Se prendi tanti gol c’è sempre qualcosa dietro - ha risposto Handanovic -. Però, non devo preoccuparmi di quello che è successo l’anno scorso, ma di cosa succederà quest’anno".