Da Hernanes a Guarin gli incedibili in vendita

Era arrivato nell'estate del '92 all'Inter per 14 miliardi, era Scarpa d'Oro e aveva vinto tutto con la Stella Rossa. Poi subito all'esordio di San Siro contro il Cagliari non prese la palla nell'area piccola a porta vuota. Una sorpresa in tutti i sensi. Dopo dodici presenze e un gol, a Darko Pancev chiesero se non era il caso di cambiare aria: «Non esiste proprio - rispose -, io da Milano non mi muovo». La domanda era capziosa, Darko era già su un treno per Lipsia, lui non lo sapeva, ceduto per disperazione. Tornerà, farà peggio, rispedito a Dusseldorf definitivamente. Patrono di tutti quelli che giurano che da lì non si muovono mentre sono con due piedi sul mercato. In breve la lista dei partenti aperta da Edinson Cavani: «Se è vero che sto cambiando procuratore e cambierò squadra? Non è vero niente. Io sto bene e resto a Napoli. Qui sono felice». Si parlava di una nuova procura con Mino Raiola, invece è rimasto con Claudio Anellucci, ma El Matador era cedibilissimo grazie a una clausola rescissoria che in sostanza altro non è che il prezzo dell'articolo. Adesso il più incedibile sembra proprio il brasiliano Hernanes: «Generalmente il giocatore è l'ultimo a sapere queste cose ma Lotito è stato chiaro, non sono sul mercato e io sono felice di essere incedibile». C'è l'Inter, operazione possibile se esce Guarin, peraltro fra i più deludenti nella sconfitta di sabato sera a Saint Louis contro il Real Madrid per 3-0. Il colombiano è sul mercato e lo sa, manca solo l'offerta che non deve neanche essere così indecente, ma tiene duro: «Da qui non mi muovo perchè i nerazzurri sono una delle squadre più forti del mondo, perché mi trovo bene con mia moglie e i miei figli, perché la volevo e adesso l'ho raggiunta, perché c'è Cordoba, perché c'è l'azzurro che è il mio colore preferito, perché da qui sono passati i migliori giocatori del mondo». Tenga duro.
Anche Zuniga è incedibile, lo ha detto Bigon: «Non se ne parla, e faremo altri colpi». La Juventus per lui è disposta ad accettare un'offerta al ribasso dal Napoli per Matri.
«Amo Roma e la Roma. Non ho mai voluto veramente giocare altrove», l'ha detto Daniele De Rossi.
Tim Matavz, il centravanti sloveno del Psv prossimo avversario nel preliminare Champions del Milan, a parole ha tumulato ogni possibile trasferimento: «Voglio giocare ancora qui, voglio fare una grande annata con questa maglia». Petkovic gli telefona a giorni alterni. Il Milan ha dichiarato incedibile Stephan El Shaarawy, il Barcellona ha dichiarato incedibile Cesc Fabregas. Clamorosa la dichiarazione di Stoica, dg della Steaua «Per Vlad Chiriches è arrivata un'offerta importante, la più alta nella storia del calcio romeno. Fino all'inverno, però, il giocatore non partirà e dovrà farsene una ragione». É nei piani della Roma.
Meglio uno come Maurizio Zamparini che fa: «Abel Hernandez resta con me, quest'anno voglio tornare in Serie A e lui è importante. Poi se qualcuno lo vuole, basta che mi porti i soldi».