Higuain affare complicato, il Napoli cambia pista

Azzurri su Dzeko, Soldado o Yilmaz. Dragovic all'Inter se cede Ranocchia. Martino vicino alla panchina del Barça

A pochi minuti dal fischio d'inizio di Internacional-Flamengo, Giovanni Luigi, presidente del club di Porto Alegre, a un cronista del Correio de Povo dichiara: «Il Napoli non ci ha mai contattato per Damiao. Se qualche club lo vuole analizzeremo l'offerta e vedremo se sarà conveniente per le casse del club e per il calciatore, ma a questo punto spero che Damiao resti con noi».

Uscita bizzarra che fa il paio con le difficoltà su Gonzalo Higuain. Sono i diritti d'immagine pretesi da De Laurentiis a frenare le trattative, Damiao non ha accettato le condizioni e anche Higuain vanta un pluriennale con Nike da 2 mln a stagione. De Laurentiis sta prendendo in considerazione Edin Dzeko del City, Roberto Soldado del Valencia e Burak Yilmaz del Galatasaray, il più probabile. Situazione che si sblocca se il patron lascia i diritti a Damiao e Higuain per il Sudamerica, come fece con Cavani. L'Inter deve sfoltire, Dragovic l'aspetta. Il centrale del Basilea e nazionale austriaco ha rifiutato l'ennesima offerta della Dinamo Kiev di 2,5 mln a stagione e prega per la cessione di Andrea Ranocchia che sbloccherebbe il suo arrivo. Marco Branca lavora su tre centrali, Chivu, Silvestre e Ranocchia che ha chiesto un aumento d'ingaggio da 1,7 a 3 netti e ha mercato, quindi porta cash.

La situazione è complicata perché Ranocchia non vuole andare all'estero e l'acquisto di Albiol ha chiuso la casella Napoli, unica destinazione gradita dall'Inter in Italia. Resta l'alternativa Milan con due controindicazioni, non ci sono i 18 milioni del cartellino e Branca teme che questa cessione diventi l'ultima della sua carriera in nerazzurro. Ruolo già precario con il probabile ritorno di Leonardo de Araujo che pare abbia il consenso di Massimo Moratti ed Erick Thohir mentre sembra ormai imminente una soluzione d'intesa fra i due. Per ora siamo ancora a istituti finanziari, advisor e banche che trattano e s'incontrano. Mentre il presidente gira in bicicletta a Forte dei Marmi e segue la squadra a Pinzolo.
Ore calde attorno alle punte della Juve, Vucinic, Matri, Quagliarella e Giovinco tutti dietro Tevez-Llorente, e c'è malcontento. Guus Hiddink ha lasciato l'Anzhi ma al Barcellona andrà Tata Martino, ct del Paraguay preferito a Luis Enrique e Villas Boas.