Higuain lancia Napoli col rigore di mezzanotte

L'Udinese in 10 resiste fino ai tiri dal dischetto. Decisiva la partita di Andujar

Doveva essere Napoli-Inter nella sfida dei quarti del prossimo 4 febbraio e Napoli-Inter sarà. Grazie ai rigori, proprio come contro la Juventus un mese fa a Doha e grazie anche all'arbitro Orsato che ha fischiato un giusto penalty dopo appena tre minuti, mentre il secondo, quello che ha propiziato il pareggio per gli azzurri, se l'è letteralmente inventato. Le ha provate tutte il Napoli per vincere, ma le idee erano abbastanza confuse, il gioco ha latitato in mezzo al campo malgrado l'impegno di Gargano e Gabbiadini. Meno male che là davanti c'era la “furia“ Zapata, il colombiano che non aveva paura a fare sportellate con gli avversari tanto da procurarsi ben due penalty. Sul primo, trattenuto da Silva, ci ha pensato Mertens a fare il pasticciaccio mandando il pallone a stamparsi sulla traversa. Sul secondo invece, inesistente, è proprio Zapata a insinuarsi tra due avversari e a spingerli. Non per Orsato, però e dal dischetto Jorginho, rigorista doc quando era nel Verona, non si smentisce, portando il Napoli ai supplementari.

Napoli deludente e Udinese invece in gran spolvero, con tante assenze, soprattutto “nonno“ di Natale e tanti giovani in campo. Con il tecnico Stramaccioni che, favorito nella prossima stagione a sostituire Benitez sulla panchina degli azzurri, ha fatto vedere come sappia far giocare bene una squadra di comprimari, anche in dieci contro undici. Con individualità di rilievo come l'onnipresente Allan, la spina Thereau e il diciottenne marocchino Jaadi un campioncino che ha mandato in tilt l'incerta difesa azzurra. Poi nel primo tempo supplementare è sbucato dal nulla Marek Hamsik, fino ad allora assente, che dal limite s'è inventato un missile. Ma a smorzare la gioia dei napoletani ci ha quasi subito pensato il greco Kone con un gran gol al volo. E via allora coi rigori, Andujar a parare e Higuain a decidere allo scoccare della mezzanotte.

Commenti

scala A int. 7

Ven, 23/01/2015 - 09:49

Ammetto che il secondo rigore su Zapata e' stato un mezzo regalo dell'arbitro , di fronte all'evidenza non si puo' negare , che errore ha fatto Rafa togliendo Gargano e regalando il centrocampo all' udinese . In Ultimo , con tutto l'Amore per Pino Daniele ( RIP ) pero' non condivido la Sua canzone Napul'e' come inno. E' Malinconica , non ha un ritmo coinvolgente come la circostanza richiederebbe eppoi....sono pure superstizioso , la inaugurammo con la sconfitta con la juve. No, No, non va bene