Honda mette d'accordo Galliani e Lady B

Per il giapponese che sbarca oggi folla di giornalisti e progetti per conquistare quel mercato

Oggi comincia una nuova era al Milan. In tutti i sensi, verrebbe da aggiungere. E non solo perchè Ariedo Braida, da gran signore, si è congedato lasciando la sua stanza all'arrivo di Sean Sogliano (prossima primavera). Oggi comincia la nuova era del Milan a due teste, con Barbara Berlusconi ad al fianco di Adriano Galliani, storico collaboratore di Silvio Berlusconi. E si prepara il complicato rilancio a Rio nel summit con Clarence Seedorf mentre alla Malpensa sbarcherà stasera Honda, il primo giapponese della storia rossonera.

A lui sarà riservato il trattamento destinato ad altre tre icone del calcio milanista, David Beckham il primo della lista, seguito da Ronaldinho (con firma in diretta del contratto e corsa dell'avvocato Cantamessa figlio) e infine da Balotelli. Tanti, tantissimi i giornalisti giapponesi che hanno prenotato il posto per la conferenza-stampa alloggiata per l'occasione nella sala executive di San Siro. Honda non è solo il tre-quartista prenotato da Galliani in tempi non sospetti (quando non c'era all'orizzonte la possibilità di strappare gratis dal Real Madrid Ricardino Kakà), è lo strumento attraverso il quale Barbara Berlusconi e il suo staff intendono “aggredire“ il mercato giapponese che già in passato aveva mostrato grande interesse per il club berlusconiano. Il motivo è seemplicissimo ed è da rintracciare nelle prime due coppe Intercontinentali vinte dal Milan di Arrigo Sacchi tra l'89 e il 90 a Tokio esibendo il trio degli olandesi che divennero i beniamini del pubblico giapponese. A tal punto da ritrovarsi, in Svezia, durante gli europei del '92, una colonia di giapponesi al seguito della nazionale orange poi eliminata dalla Danimarca rivelazione.

Così, tanto per cominciare, gli interessi della divisione marketing coincideranno perfettamente con quelli dell'area tecnica a dimostrazione che l'intesa tra le due teste chiamate a governare il club non è solo di facciata. Honda sarà accolto da Umberto Gandini, il ministro degli esteri milanista all'aereoporto di Malpensa e accompagnato dagli addetti per le visite mediche, debutterà a San Siro in tribuna lunedì pomeriggio al fianco di Galliani e lady B in occasione di Milan-Atalanta. Il possibile esordio in campo è invece destinato alla trasferta di Reggio Emilia col Sassuolo della settimana successiva, preceduto dalla presentazione di mercoledì (ore 12.30 italiane per intercettare prime-time televisivo giapponese). Rami, l'altro rinforzo già in attività a Milanello, invece sembra destinato a prendere subito il posto di Zapatas, al fianco di Bonera. A Rio si discute di mercato milanista perchè gli eventuali arrivi a centrocampo diventeranno pedine anche di Seedorf (che ha chiesto al Botafogo un supplemento di ferie): Nainggolan rimane il preferito su Jorginho, «anche se ha meno tatuaggi del cagliaritano».

Commenti

linoalo1

Sab, 04/01/2014 - 11:22

Milan,non serve a niente avere nuovi 'sponsor' o nuovi calciatori!Per il bene della squadra,sarebbe ora di lasciare il campo ai giovani!Quindi,via Galliani,Berlusconi e tutto il vecchio 'staff'!Possibile che sia così difficile da capire che il mondo,specialmente quello dello sport,deve appartenere solo ai giovani?Lino.

freeangelance

Dom, 05/01/2014 - 10:12

Sono anch'io dell'idea che se dobbiamo penare un pò lo dobbiamo fare per costruire sui giovani . Perchè dar via Petagna & c e sperperare così risorse che altrimenti servirebbero per cercare nuova linfa ? Signora Barbara non cacci Galliani ma lo pressi affinchè si aggiorni nella visione del futuro.