Honda smentisce le voci sul ritiro, "Vogliamo primo e secondo posto"

In un motomondiale bollente si inseguono voci da fantamotogp. La Honda ha smentito le voci di un possibile ritiro ed ha espresso la volontà di correre per vincere, ma attenzione al rischio guasti

Manca poco, manca veramente poco a quello che pare essere l'atto finale di un lotta durata un anno e intesificatasi negli ultimi giorni dopo gli avvenimenti di Sepang. L'aria che si respira è rovente, tanto calda da dover essere raffreddata dagli addetti ai lavori. Come? Prima convocando un'assemblea tra i piloti e i team e, successivamente, cancellando la conferenza stampa pre-gara. Una misura preventiva per calmare gli animi e per evitare coincidenze temporali con la decisione del Tas sul ricorso di Valentino Rossi.

Tra i venti roventi che sferzano sull'ultima gara del moto Gp, si sentono parecchie voci, alcune sembrano parlare di un possibile ritiro della Honda. La casa motociclistica giapponese, con in scuderia il pilota Marquez, ha pensato, dopo esser stata accusata di slealtà, di non far correre i propri piloti, dando così un vantaggio incredibile a Jorge Lorenzo e rischiando di rimettere in gioco Valentino. La Honda ha subito smentito queste indiscrezioni, confermando la presenza in gara. Sicuramente tutti i piloti Honda in pista correranno per il titolo.

Rimane il dubbio, sollevato da alcuni esperti e maliziosi, che potrebbe verificarsi un guasto meccanico, magari al secondo giro. Danno che provocherebbe il ritiro anticipato della moto di Marquez. Così facendo, Jorge Lorenzo, secondo in classifica e con sette punti da recuperare a Rossi, avrebbe la strada libera verso la vittoria, o quasi. Fantamondiale? Chi lo sa. A noi non resta che fidarci del numero due del team Repsol Honda che, per fugare le voci di possibili intrighi, dichiara: "Vogliamo fare primo e secondo, perché un risultato che non influenza la battaglia per il titolo". Chi vincerà o se vincerà l'agonismo non lo sappiamo. Noi stiamo con Vale.

Commenti

pinosan

Mar, 03/11/2015 - 23:35

Gli spagnoli non conoscono la sportività.sono dei buzzurri retrogradi,arroganti e strafottenti.Ricordiamo il caso Simoncelli/Pedrosa e le polemiche dello spagnolo.La federazione dovrebbe bietare queste polemiche sempre che non fanno bene allo sport,anzi.