Hyundai Tucson si guida bene e merita il salto di categoria Per viaggi lunghi e in famiglia

Valerio BoniMilano Traffico e inquinamento sono i problemi delle città, e Mitsubishi prova a proporre soluzioni per fluidificare la mobilità, rendendo l'aria più respirabile. Recenti analisi evidenziano un aumento della mobilità di prossimità, vale a dire di chi ogni giorno si sposta in un raggio inferiore ai 5 km. Erano il 45,7 per cento degli italiani, secondo le stime Isfort Osservatorio «Audimob», nel 2013, e oggi questa percentuale è salita al 53,4. Con queste premesse, un'auto elettrica come la i-Miev (gemella di Peugeot iOn e Citroën C-Zero) può rappresentare una soluzione, anche considerando un raggio d'azione di 50 km. L'autonomia fino a 150 km permette infatti di affrontare l'itinerario con margine sufficiente per non avere sorprese. Poi, una volta a casa, in 8 ore si effettua la ricarica con la rete elettrica di casa.Il tutto con prestazioni simili a quelle di una city-car convenzionale: 130 km/h e da 0 a 100 in 15,9 secondi. L'unico limite è ancora rappresentato dal prezzo: 29.900 euro. Un'alternativa per affrontare le stesse distanze riducendo drasticamente le emissioni, ma senza cambiare le abitudini, è rappresentata dall'Outlander Phev, versione ibrida del Suv Mitsubishi. Ristilizzato, con un frontale dedicato, è in listino a partire da 45.900 euro. Con una potenza massima di 203 cv, può viaggiare a 170 orari e percorrere fino a 52 km in modalità solo elettrica.Una volta esaurita la batteria, la ricarica può richiedere da tre a 6,5 ore, a seconda della rete (con le colonnine a 300 volts bastano 30 minuti), oppure interviene il motore a scoppio. L'offerta Mitsubishi in tema di mobilità è completata dalla Space Star (in foto), anch'essa sottoposta a restyling. La versione base costa 12.490 euro: è una 5 posti spinta da un motore 1.0 a tre cilindri che può percorrere 25 km con un litro di benzina.