I cinesi entrano nel ciclismo Sponsor del team di Saronni

Giuseppe Saronni diventa cinese, o meglio, il team diretto da oltre venti anni dal campione del mondo di Goodwood, vincitore tra l'altro di due Giri d'Italia, sarà sponsorizzato dal governo cinese.

L'accordo è stato siglato ieri mattina, a Pechino, dove è stato anche illustrato il progetto. «Il nostro gruppo sportivo è stato ufficialmente scelto per portare la Cina nel grande mondo del ciclismo professionistico ci ha spiegato Saronni -. Il progetto sarà portato avanti dalla mia struttura (che ha sede ad Usmate, alle porte di Milano) in collaborazione con TJ Sport Consultation, società che ha avuto mandato governativo per creare la prima squadra ciclistica World Tour con sponsor principale cinese».

TJ Sport Consultation Co, presieduta da Li Zhiqiang, tra le sue varie attività ha anche lo scopo di sensibilizzare la popolazione cinese all'impiego della bicicletta. «La squadra professionistica prosegue Saronni è solo la punta dell'iceberg di un progetto che prevede la promozione delle due ruote in un Paese che negli ultimi anni si è motorizzato eccessivamente, creando non pochi problemi di salute per via dello smog».

La Lampre arriva in Cina non per caso. Già negli ultimi anni aveva trovato risorse importanti in Asia (la Merida è un colosso taiwanese delle biciclette). Da tre anni annovera tra le proprie fila un corridore cinese (Xu Gang); da quasi due anni su intuizione di Andrea Appiani, responsabile comunicazione del team il sito, grazie a Zhao Haoyang, parla anche la lingua cinese. «La mia Inter - conclude Saronni - e il Milan sono diventati cinesi e anche una realtà italianissima come la nostra dal prossimo anno batterà bandiera cinese. Cosa resta di italiano? Il cuore, solo il cuore».