Slitta la firma con Mr Bee. Solo per motivi tecnici

I manager Fininvest impegnati sul fronte Rcs libri. Lady B smentisce dissidi con Taechaubol

Dopo Repubblica, Sky : l'accoppiata che ha tentato ai tempi la scalata ostile al Milan. Dopo le fumose notizie di un'improbabile indagine sulla cessione (non ancora avvenuta) del pacchetto di minoranza del club rossonero, ecco l'affondo di Sky con l'annuncio, a pochi minuti dall'inizio di Genoa-Milan, «di dissidi tra Barbara Berlusconi e mister Bee». La qual cosa ha costretto il portavoce di Lady B a dettare una lunga e articolata smentita incentrata su tre punti: 1) l'ad con delega al marketing ha incontrato due volte mister Bee ad Arcore e mai ha avuto un colloquio diretto e approfondito sulla questione; 2) la trattativa è condotta in prima persona dal presidente Silvio Berlusconi e non è pensabile che la si possa boicottare; 3) c'è la piena disponibilità della figlia dell'ex premier a cedere la delega relativa ai mercati asiatici. Sul punto tra l'altro, il magnate thailandese ha già individuato il manager (un inglese) che dovrà entrare nel cda milanista col compito specifico di occuparsi delle iniziative in quell'area, compresa la quotazione in borsa.

Il panorama mediatico dell'affare, diventato improvvisamente cupo, ha già provocato uno slittamento del viaggio a Milano di mister Taechaubol, annunciato per oggi e invece spostato di qualche giorno. Il magnate thailandese, hanno fatto sapere i suoi interlocutori italiani, è apparso "molto turbato" dalla rappresentazione data da alcuni giornali italiani. C'è anche un'altra complicazione da valutare. Nei prossimi giorni tutto il management di Fininvest sarà impegnato per completare la complessa acquisizione di Rcs libri da parte di Mondadori fissata per il 30 settembre. In quest'ultimo caso, poiché si tratta di una società quotata in borsa, qualora si dovesse andare oltre il termine del 30 settembre, sarebbe indispensabile convocare un cda di Rcs per prolungare il periodo di esclusiva concessa alla holding della famiglia Berlusconi. Di conseguenza è molto probabile che sia la firma del contratto per le quote del 48% del Milan a slittare di una settimana almeno. Solo dopo il versamento dei 480 milioni ci sarà il giro delle azioni e sarà annunciata l'identità della società, appositamente creata da mister Bee, destinata a diventare socio di Berlusconi.

Sempre oggi è attesa la riunione di Fondazione Fiera per sciogliere il nodo sulla spinosa questione stadio del Portello. Nei giorni scorsi il presidente Benito Benedini ha incontrato due volte Silvio Berlusconi ma non è stato raggiunto alcun accordo sulla cifra da versare come penale.

E notizie sullo stadio le aspetta anche il presidente dell'Inter Thohir: «Lavoriamo su San Siro nerazzurro da nove mesi, siamo pronti a investire 150 milioni di euro. Non commento quello che è successo al Milan, l'abbiamo letto sui giornali. Adesso vogliamo seriamente ascoltarli, poi la decisione è loro».

Commenti
Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Lun, 28/09/2015 - 18:15

L'asiatico non credo sia ricco per caso. Inoltre anche se di calcio ne capisse poco non gli ci vorrebbe molto a verificare che il Milan ha speso cento milioni ed ha indebolito la squadra. Certo supporrà che al Milan comandi Paperino.