I nerazzurri frenano ancora: pari casalingo con il Cesena

L'Europa si allontana forse definitivamente a quattro giorni dalla sfida-spartiacque con il Wolfsburg

L'Inter frena ancora. A San Siro, il Cesena strappa meritatamente un punto dopo essere addirittura passato in vantaggio con Defrel. Poi, dopo il pari di Palacio in avvio di ripresa, i nerazzurri hanno tentato il forcing finale ma senza particolare fortuna. E l'Europa s'allontana forse definitivamente a quattro giorni dalla sfida-spartiacque con il Wolfsburg, mentre il Cesena ha dimostrato ancora una volta di avere le carte in regola per lottare per la salvezza.

Dopo un colpo di testa di Kuzmanovic, due iniziative di Shaqiri che poi lascia il campo per un problema ai flessori: a rischio per il Wolfsburg. Dentro Kovacic. Ma il peggio per l'Inter deve ancora venire: al 33', su un lancio di Carbonero, Ranocchia e D'Ambrosio si fanno bruciare da Defrel che con un delizioso pallonetto non dà scampo ad Handanovic. L'Inter si scuote: Palacio non arriva sul cross di Dodò, mentre il sinistro di Guarin finisce largo e Magnusson respinge una conclusione a botta sicura di Kuzmanovic. L'Inter chiude tra i fischi di San Siro dopo una bella azione persona di Defrel.

Al rientro Podolski (in tribuna il ct tedesco Loew) per Kuzmanovic e sembra subito un'altra Inter: viene annullato uno splendido gol in rovesciata a Icardi per un fuorigioco inesistente, ma poco dopo ci pensa Palacio, servito da Icardi, a rimettere in parità il match. Dodò reclama per una spinta di Mudingayi in piena area, Gervasoni sorvola. Il Cesena c'è e ci vuole un super Handanovic in uscita per evitare la doppietta di Defrel, sfuggito stavolta ad Andreolli. Gara pirotecnica, Podolski centra in pieno il palo (poi D'Ambrosio sbaglia l'assist per Icardi), quindi tocca al Cesena reclamare un rigore (netto) per entrata di Ranocchia su Carbonero. Anche qui Gervasoni lascia correre. Partita aperta. L'Inter con Icardi (fuori di poco), Podolski (Leali c'è) e il cross di Palacio sfiora il 2-1. Forcing finale nerazzurro con Icardi, Rodriguez sfiora il colpaccio ma l'1-1 regge. E fa malissimo all'Inter.

Commenti

cicero08

Lun, 16/03/2015 - 06:59

Mancini ancora più di Benitez: grandi allenatori per grandi flop!!!