Ibrahimovic cambia idea: "In Russia ci sarò anch'io. Chi vince? La Svezia!"

In un'intervista concessa alla Fifa, l'attaccante svedese abbandona i toni bellicosi delle ultime settimane e spiega che andrà ai Mondiali, anche se solo come spettatore. Le sue favorite? Brasile, Germania, Spagna... e un'outsider speciale

Sempre il solito Zlatan Ibrahimovic, spaccone e con una grande voglia di scherzare. È questo il ritratto uscito dall'intervista che l'attaccante svedese ha concesso ai microfoni della Fifa. A differenza di quanto dichiarato qualche settimana fa, Ibra in Russia ci sarà, anche se solo da spettatore. Le sue favorite? Le stesse indicate dagli addetti ai lavori con una sola eccezione: la sua amata Svezia.

Ibra, che da quest'anno gioca con la squadra statunitense dei Los Angeles Galaxy, fa un netto passo indietro rispetto a qualche tempo fa, quando aveva detto che si sarebbe disinteressato ai Mondiali. "Era chiaro che non avrei fatto parte dei 23 convocati dalla Svezia, ma come ho già detto quattro anni fa il Mondiale senza di me non conta niente. Ecco perché sarò presente lo stesso e mi godrò la manifestazione dalla tribuna. Sono molto felice per questo. La Russia? È un Paese enorme con un sacco di gente, sarà una Coppa del Mondo bellissima. Per me il Mondiale è la più grade festa al mondo, giocare o non giocare l'importante è esserci", spiega Ibrahimovic, che fa una lista delle sue favorite alla vittoria finale. "Penso a Brasile, Spagna, Germania e ovviamente alla Svezia! Poi ci sarebbe l'Argentina, anche se Messi e compagni non si considerano tali, eppure lo sono. Mi spiace solo che ai Mondiali non ci siano gli Stati Uniti. Sono il Paese dove vivo adesso e avrei fatto volentieri il tifo per loro", dice l'ex attaccante di Milan, Inter e Juventus.

C'è spazio anche per i giocatori che secondo Ibra saranno protagonisti in Russia. "Mi viene in mente Pogba, che conosciamo tutti per la sua velocità e le sue qualità complessive. A Mbappé, una star del futuro che per diventare un campione deve ancora lottare, ma sono sicuro che ce la farà. Oltre a loro ci sono tanti altri giocatori bravi che nessuno nomina ma diventeranno grandi". Quindi una panoramica sui nomi più attesi. "Il primo è Neymar. Anche se è appena rientrato da un infortunio può trascinare il Brasile alla vittoria. Poi c'è Messi, il migliore di tutti. Cristiano Ronaldo, la stessa cosa. Vedremo cosa succederà. È stata una lunga stagione, i calciatori hanno giocato per 10-11 mesi e ora arrivano all'ultima tappa. Vedremo chi sarà mentalmente e fisicamente al cento per cento", conclude Ibra.