Ieri e oggi

S e l’Olanda è quella vista ieri, sconfitta senza attenuanti dalla Danimarca, i club italiani farebbero bene a indirizzare altrove i loro interessi. A cominciare dalla Juventus che insegue il costosissimo Van Persie e ha fatto un pensierino anche su Huntelaar. Il Milan non dovrebbe rimpiangere Van Bommel e l’Inter interrogarsi su Sneijder che ha reso da Sneijder solo con Mourinho, troppo poco per uno da 15 milioni a stagione di stipendio. Per non parlare di Robben, sempre a secco nei crocevia importanti: indimenticabili i due gol mancati nella finale mondiale in Sudafrica. Vale la pena di riflettere prima di guardare agli orange come al colore di stagione.
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Nel girone dell’Italia c’è una nazionale di cui s’è parlato poco o niente, quasi si trattasse di una Cenerentola destinata a perdere scarpetta e qualificazione al primo tocco: è la Croazia. A molti sfugge che la squadra con la maglia a scacchi rossi e bianchi nell’ultimo Europeo ha messo in fila Germania, Austria e Polonia prima di mancare all’ultimo minuto dei supplementari la qualificazione alla semifinale con la Turchia. La vendetta s’è consumata pochi mesi fa quando i croati hanno superato proprio i turchi nello spareggio qualificazione. Se Italia, Spagna e Irlanda pensano di farne un boccone, hanno sbagliato i conti.