Immobile fa tremare la Roma, poi le serve la vittoria

Il bomber del Toro risponde a Destro, ma nel recupero perde palla e Florenzi segna il 2-1

Roma - La serata dell'Olimpico confeziona un vero e proprio spot per il calcio italiano. Mattia Destro, Ciro Immobile e Alessandro Florenzi saranno il futuro della nostra nazionale, forse già dal Mondiale in Brasile. Intanto i loro gol che siglano il 2-1 della Roma sul Torino nella serata umida dell'Olimpico hanno tre effetti immediati: aumentano i dubbi del ct Prandelli nella scelta della batteria di attaccanti da selezionare per il prossimo giugno; consegnano il primato assoluto nella classifica marcatori al granata almeno per una notte, in attesa della possibile risposta di Tevez; tiene ben saldo il secondo posto dei giallorossi anche se con qualche patema di troppo. Stava per finire come all'andata, con il Torino che al netto di falli o rigori non concessi ai giallorossi (ieri dubbi anche su un intervento in area su Maicon) poteva confermarsi bestia nera della squadra di Garcia. E invece quando sta per calare il sipario, è il romano e romanista Florenzi entrato in campo da otto minuti a rompere l'equilibrio e a far esultare Rudi Garcia come mai era accaduto dal suo arrivo nella Capitale. Il sesto gol del centrocampista, asso nella manica del tecnico francese, nasce da una palla persa proprio da Immobile e non rovina l'atteso vernissage del Campidoglio dove oggi verrà presentato il progetto del nuovo stadio. «Erano anni che tentavo di fare gol sotto la Sud e finalmente ce l'ho fatta», la gioia di Florenzi, match winner inatteso.

In una serata opaca di Totti - l'unico lampo un lancio in area non sfruttato da Gervinho - la Roma fatica a scardinare la gabbia difensiva di Ventura complice anche l'ottima prova di Padelli e costruisce un numero di palle gol inferiore alla media di altre partite. Così quando Destro trova il suo terzo gol consecutivo, il nono stagionale in 863 minuti giocati, sembra che la serata possa svoltare in positivo. Castan e Toloi (al debutto in A, non giocava dal 17 novembre, ultima partita con il San Paolo) dopo aver limitato le pericolose punte toriniste, concedono qualcosa nella ripresa. E al primo tentativo, Immobile trova un fantastico gol al volo, il 17° in campionato che lo piazza al primo posto nella graduatoria dei bomber. Il gol dell'attaccante napoletano - il quinto di sinistro su 5 subiti dalla Roma in casa - consente ai granata di poter controllare il match, con i giallorossi che appaiono impacciati e quasi incapaci, se non con la forza dei nervi, di imbastire delle situazioni pericolose. Almeno fino agli ultimi minuti, quando gli ingressi di Ljajic e Florenzi cambiano l'esito del match, con il diagonale dell'ex Crotone che abbatte i sogni di un Toro dalla grande personalità. E oggi in Campidoglio, nella Sala della Protomoteca, il presidente giallorosso James Pallotta, assieme all'architetto statunitense Dan Meis, svelerà i dettagli di un'opera destinata a diventare la nuova casa del popolo romanista. Per la realizzazione, secondo quanto rivelato dal sindaco Marino, servirà circa un miliardo di euro. Testimonial di eccezione l'ex stella giallorossa Paulo Roberto Falcao.


Marcatori: 41' pt Destro, 7' st Immobile, 46' st Florenzi.

Roma: De Sanctis 6; Maicon 6, Toloi 5,5, Castan 6, Romagnoli 5,5 (25' st Bastos 6); Pjanic 5,5, De Rossi 6, Nainggolan 5,5 (38' st Florenzi 7); Gervinho 6, Destro 6,5, Totti 5 (25' st Ljajic 6,5). All. Garcia 6,5.

Torino:
Padelli 7; Bovo 6, Glik 6, Moretti 5,5; Maksimovic 6, Kurtic 6,5, Vives 6,5, El Kaddouri 6, Darmian 6; Cerci 5,5, Immobile 6,5. All. Ventura 6.

Arbitro:
Bergonzi 5,5.
Ammoniti: Moretti, Nainggolan, Maksimovic, Vives, Immobile, Bastos.
Spettatori: 35.000 circa.