Le pagelle dell'Inter

Delude Ljajic, sorpresa Biabiany. Mancio: dov'è il gioco?

sv HANDANOVIC Totalmente inoperoso. Fino al tiro di Siligardi.

5.5 SANTON Dalle sue parti nel primo tempo il Verona fa quello che vuole.

6 MEDEL Non è un difensore ma si adatta. E lo fa più che bene.

5.5 MIRANDA Non sempre impeccabile, si perde Sala in occasione della clamorosa traversa degli scaligeri.

5.5 TELLES Non offre la spinta offensiva che Mancini gli chiede; in ripiegamento si trova spesso in affanno.

6 GUARIN Intraprendente ma poco concreto, ha la mania di dover per forza offrire al pubblico la giocata.

6 KONDOGBIA Una sforbiciata nel primo tempo, poi si perde tra le sue ampie falcate (17' st Biabiany 6 Bentornato nel mondo del calcio).

6.5 MELO Prova a velocizzare una manovra troppo lenta con la profondità in profondità, ma non viene assecondato dai suoi compagni.

5 LJAJIC Troppo lezioso e poco concreto, cerca sempre la giocata anche quando non dovrebbe. (12' st Jovetic 5.5 )

5.5 PERISIC Cambia spesso posizione con Ljajic, ma non riesce mai a trovare il varco giusto.

5.5 ICARDI Un colpo di testa nel primo tempo, tanto movimento e nulla più nella ripresa. Va servito meglio.

5.5 All. MANCINI Dopo quattro vittorie consecutive il tifoso non vuole assistere ad una gara al rallentatore. Urge subito un rimedio.

Commenti

COSIMODEBARI

Gio, 24/09/2015 - 22:46

Il tifoso dell'Inter vuole vedere portare a casa a fine di ogni partita i tre punti. E non importa come. Chi scrive il contrario, come in questo articolo, non ha mai visto un campionato, neppure una paio di quelle partite, dell'Inter del mago Herrera. Strapazzò per cinque anni, l'Italia ed il mondo intero, fino ad avere dieci calciatori dell'Inter nella formazione titolare della Nazionale, portandola al girone finale del Campionato Europeo. Mancava solo Suarez, perché spagnolo.