Inter, attacco alla Signora Ma i numeri dicono che vince (ancora) la Juve

Se il mercato chiudesse oggi, le punte bianconere sono superiori. Dzeko primo passo per l'assalto

Se in quel bel gioco delle figurine, che usavamo tempo fa, vi offrissero da una parte di tenere Cristiano Ronaldo, Mandzukic, Higuain e Dybala e dall'altra di prendervi Politano, Lautaro Martinez, Lukaku e Dzeko chi scegliereste? Si parla sulla carta, ma si gioca per vincere. E per fortuna, con le figurine, non ci sono gli allenatori a far danni. La risposta, oggettivamente, dovrebbe pendere sul poker juventino: guardando al conto dei gol e della capacità di incidere in una squadra. Quindi lo sventolio di godimenti interisti per l'acquisto del centravanti che sognare il mondo fa e la depressione bianconera per la scarsa dimestichezza nel mondo dei saldi calcistici sembra un gioco delle parti, se non proprio una commedia, che spartisce poco con la realtà. Detta ad oggi, poi il mercato può cambiare tutto: la Juve, con questo attacco, è ancora più forte dell'Inter. Senza stare ad arrampicarsi sul caso Icardi: attaccante che vorrebbe Sarri per ignoti motivi, che non siano quelli di complicarsi la vita, e che l'Inter ha maldestramente gestito avendo, comunque, tutte le ragioni visti i comportamenti prima, durante e dopo la cura.

Se volessimo giocare per distinguo diremmo che la Signora si avvale di un fenomeno (CR7), di due centravanti (Mandzukic e Higuain) e di una incompiuta (Dybala). L'Inter di una promessa (Lautaro M.) di un centravanti (Lukaku) di un bravo ragazzo (Politano) e forse le arriverà un playmaker d'attacco (Dzeko). Icardi, classificato alla voce centravanti scaricato. Se qualcuno volesse divertirsi con i numeri ecco che l'ipotesi attacco Juve ancora più forte dell'altro salterebbe facilmente all'occhio. In una stagione, sfortunata per alcuni e felice per altri, andiamo a vedere i gol (leggere anche le presenze per capire) senza distinguere campionati e tornei.

Voce Juventus: Cristiano Ronaldo 28 gol (43 presenze), Mandzukic 10 (33), Higuain 13 (8 nel Milan, 5 nel Chelsea per 40 presenze), Dybala 10 (42). Totale: 61 reti. Voce Inter: Lautaro M. 9 gol (35 presenze), Politano 6 (48), Dzeko 14 (40) Lukaku 15 (45). Totale: 44 reti.

Se volessimo aggiungere Icardi (17 gol per 37 presenze), il conto arriverebbe a 61 reti. L'Inter così sarebbe pari.

Tutti sappiamo che non bastano i goleador per vincere uno scudetto o la Champions, ma poterne far conto aiuta. Ed è altrettanto acclarato che un buon centrocampo è anima e chiave di ogni squadra e delle sue vittorie. Non sembra che, in tal senso, l'Inter stia tanto meglio della Juve. Se, invece, restiamo al reparto bomber, c'è da notare che Lukaku, nell'ultima Premier, non è stato proprio una mitragliatrice: ha realizzato la peggior prestazione delle ultime 9 stagioni (tenendo conto di almeno 30 gare). In Italia avrà tempo per rifarsi e dimostrare che Conte non ha visto male nello sbaraccare l'Inter e sbarazzarsi di Icardi. Ecco, manca un'ultima risposta: Sarri, che non ama cambiare molto, e Conte, che ha puntato tutto su Lukaku, saranno all'altezza delle attese? Qui si parla di scudetto per l'Inter e di Champions per la Juve. Non altro.