Inter, Facchetti jr: "De Boer colpevole? Un alibi per tanti altri"

Gianfelice Facchetti, figlio dell'indimenticato Giacinto, ha commentato il brutto momento dell'Inter, prendendo le parti del bersagliato de Boer

L'Atalanta di Gasperini ha messo a nudo tutte le fragilità dell'Inter di De Boer che ora è appeso a un filo. La partita di domani sera contro il Torino sarà, ancora una volta, decisiva per conoscere il futuro del tecnico olandese che mai si sarebbe aspettato di vivere una situazione simile dopo soli due mesi e mezzo. Le sue parole al termine del match perso contro i bergamaschi non hanno lasciato spazio ad alcuna interpretazione: "Lavoro duramente, ma non so se sarò in panchina mercoledì". De Boer, in realtà, ci sarà domani sera contro la squadra di Mihajlovic: la dirigenza del club di Corso Vittorio Emanuele ha deciso di concedergli fiducia a tempo. L'ex Ajax si augura di poter ripartire da subito per scacciare la crisi e per zittire i critici.

Chi è rimasto legato all'Inter è Gianfelice Facchetti, figlio del grande Giacinto, che ai microfoni dell'Ansa ha difeso de Boer puntando il dito sulla società: "La crisi di De Boer è un alibi per molti altri, dalla squadra alla società. In caso di esonero pagherebbe soltanto lui ma con un doppio cambio in corsa la colpa non può essere solo sua. Un calcio di questo livello, in cui certe decisioni vanno prese nell'arco di pochi minuti, come nel caso Icardi durante il prepartita col Cagliari, ha bisogno di una gestione immediata. Altrimenti si prendono imbarcate e non solo a livello sportivo. Le difficoltà di de Boer sono state mascherate fino alla partita contro la Roma: è stato scelto a pochi giorni dal campionato e bisogna tenere conto di molti aspetti, perchè è stato esposto a molte fragilità ed è stato lasciato troppo solo".