Inter, Gagliardini anti-Ausilio Spalletti in gita a Milano, Oriali di ritorno e Conte...

La lunga vigilia derby dei nerazzurri

Roberto Gagliardini è un ragazzo spigliato. Lo ha dimostrato prendendo in mano il centrocampo dell'Inter appena arrivato e lo ha ribadito ieri commentando la sconfitta di Crotone: «Ho sentito quello che ha detto Ausilio: non sono d'accordo con certe parole, però capisco che vengono dette a caldo». Bum. Il momento no dell'Inter è insomma tutto qui e se è vero che «noi dobbiamo ascoltarle e cercare di capire perché le ha dette», siamo alle solite degli ultimi anni e proprio alla vigilia del derby. La situazione è fluida: Pioli è stato strigliato dalla società per le ultime 3 partite (un punto). Soprattutto non sono state capite alcune scelte (tipo l'insistere su Banega anche dopo il ko con la Samp, l'assenza di Joao Mario a Crotone dove appunto mancava l'altro uomo ordine Gagliardini), ma comunque è stato confermato a parole da Zanetti in un incontro con un Inter Club: «Le voci sugli altri allenatori sono fantasie. Non succederà nulla». Per l'Inter recente sarebbe una svolta, ma intanto c'è il fatto che si fa sempre più concreta l'ipotesi di un ritorno di Gabriele Oriali in società e non certo per fare la comparsa. In pratica: per ora è «tutti confermati e poi a fine stagione si tireranno le somme», questo anche per centrare l'obbiettivo minimo Europa League che Zhang Jindong considera inderogabile. Dicono: «In ogni caso il figlio Steven non cambierebbe anche se l'Inter non andasse in Europa. Ma alla fine chi decide è il padre...». Il quale, si sa, ha una passione per Antonio Conte, che molti considerano già fuori corsa segnalando l'improvvisa presenza di Spalletti ieri a Milano con tanto di foto in Stazione Centrale (anche se la visita era in realtà legata alla festa di compleanno del comico Bruno Arena). Conte però, ricevendo a Londra il duo comico degli Emigratis pochi giorni fa, ha sorriso così: «Tornare in Italia? C'è chi vorrebbe. E in Italia son tornati investitori importanti...». Chissà perché a quel punto ne è venuto in mente soprattutto uno.

Commenti

frabelli1

Mer, 12/04/2017 - 13:37

Oriali, quindi, lascerebbe la nazionale?

COSIMODEBARI

Mer, 12/04/2017 - 14:55

Oriali con Poli sarebbe una bella accoppiata. Oriali con Spalletti sarebbe una bella scoppiata