Inter, l'abbraccio tra Materazzi e Mourinho: ecco cosa si dissero

L'Inter vinse la Champions League il 22 maggio del 2010 battendo il Bayern Monaco in finale. Fuori dal Bernabeu fu emblematico l'abbraccio e il pianto tra Materazzi e José Mourinho

Sono momenti duri per l'Inter e i suoi tifosi. Il club nerazzurro, infatti, non vince un trofeo dal 2011, quando sconfisse in finale di Coppa Italia il Palermo: in panchina c'era l'attuale dirigente del Milan Leonardo. Il club meneghno, però, veniva da anni di gloria con Roberto Mancini prima e con José Mourinho poi. Il portoghese è riuscito nell'impresa di riportare la Champions League all'Inter dopo 45 anni di attesa e l'ha fatto completando anche il Triplete, conquistando il campionato e la Coppa Italia, cosa riuscita a pochi club come Manchester United, Bayern Monaco, Barcellona, Celtic, Ajax, Psv.

I tifosi dell'Inter hanno ancora negli occhi le immagini del Santiago Bernabeu quando Diego Milito siglò una doppietta in finale al Bayern Monaco. A fine partita, però, non passò inosservato il lungo abbraccio, condito dal pianto, tra José Mourinho e Marco Materazzi. Il tecnico portoghese, infatti, scese dall'autovettura del Real Madrid, dato che non tornò nemmeno a Milano per festeggiare il Triplete e la conquista della Champions League, e andò ad abbracciare uno dei suoi più fidi calciatori che nonostante giocasse pochissimo era molto legato all'uomo di Setubal.

Al termine del match tra i giornalisti italiani presenti c'era anche Andrea Elefante della Gazzetta dello Sport che ha svelato cosa disse Matrix al suo ex allenatore: "Gli disse sicuramente che si sarebbrero mancati anche oltre il calcio e soprattutto quella sera Materazzi ebbe la certezza che Mourinho avrebbe lasciato l'Inter dando così seguito ai suoi silenzi degli ultimi mesi. Sicuramente l'ex difensore dell'Inter, non sapendo ancora che sarebbe arrivato Benitez sulla panchina nerazzurra, gli disse che chiunque fosse arrivato non avrebbe nemmeno potuto allacciargli le scarpe".