Inter-Milan disastro In due stagioni stessi punti del Toro

Domenica partitissima con troppi conti che non tornano Dalle rose al monte ingaggi secondo solo a Juve e Roma

Oltre che il derby delle grandi deluse, si può tranquillamente parlare di derby delle grandi sprecone. Ottava con 42 punti la squadra di Inzaghi, nona con 41 quella di Mancini: il sesto posto che vale la partecipazione alla prossima Europa League è distante rispettivamente 7 e 8 punti. Le motivazioni di questo declino inesorabile, però, non sono solamente tecniche. Inter e Milan, infatti, soprattutto nelle ultime due stagioni, hanno speso male i loro soldi. Se è evidente da parte del club rossonero un ridimensionamento economico rispetto al passato, è altrettanto palese che il minor denaro erogato dalla società non sia stato investito con lungimiranza. Discorso opposto per l'Inter, che nonostante il cambio di proprietà Moratti-Thohir, ha continuato a spendere e spandere, in allenatori e giocatori, senza ottenere i risultati sperati. Nell'anno dell'Expo, le due milanesi naufragano a metà classifica. L'Inter ha raccolto 101 punti negli ultimi due campionati. Il Milan due in meno: 99. Juventus (172 punti), Roma (142), Napoli (128), Fiorentina (114) e Lazio (114) hanno fatto nettamente meglio, mentre il Torino (100 punti precisi) ha viaggiato sullo stesso ritmo delle milanesi. Un confronto non gratificante.

Monte ingaggi da big Che diventa non accettabile, soprattutto, se andiamo a vedere il monte ingaggi e il valore della rosa di Inter e Milan. Il club rossonero, nell'ultimo anno, ha versato nelle tasche dei calciatori presenti nella sua rosa ben 94 milioni di euro. Soltanto Juventus (119 milioni) e Roma (98) versano un totale-stipendi maggiore ai loro tesserati. L'Inter, quarta in questa graduatoria italiana, ne spende 75, più di Napoli (73), Lazio (55), Fiorentina (45) e Sampdoria (30), tutte squadre davanti in classifica e attualmente qualificate alle prossime coppe europee. Inter e Milan occupano anche il 4° e 5° posto per valore della rosa: potenzialmente i cartellini della Beneamata valgono sul mercato 228 milioni di euro, mentre 211 milioni sono valutati i calciatori rossoneri. Entrambe le milanesi valgono meno di Juve, Roma e Napoli, ma sono superiori a tutte le squadre che le precedono in classifica in questo campionato.

Bilancio in costante passivo L'Inter ha un bilancio di calciomercato passivo per oltre 46 milioni nelle ultime due annate (ha speso quasi 73 milioni in due sessioni estive e due invernali), che verrà ulteriormente peggiorato dai riscatti obbligatori di Shaqiri e Brozovic. Il Milan, più contenuto, nelle ultime due stagioni, ha un passivo di mercato di 9 milioni di euro, frutto di 55 milioni di spese e 46 di entrate. Denaro, a Milano, ne è circolato parecchio, come testimoniano gli ultimi bilanci economici, riferiti alla stagione 2013/14, delle due società: meno 83 milioni per l'Inter, meno 16 per il Milan.

Che futuro le aspetta Archiviato questo derby della Madonnina e terminata la stagione, bisognerà vedere come si muoveranno Inter e Milan per tentare la risalita sportiva e dimenticare gli ultimi due anni bui. La situazione della società rossonera rimane in bilico e tutto dipenderà dall'eventuale vendita di quote importanti del club, visto che continuano i colloqui con thailandesi e cinesi, il cui denaro potrebbe esser utilizzato per realizzare il nuovo stadio di proprietà. Il club nerazzurro, invece, sembra voler puntare sulle qualità manageriali di Mancini e sul calciomercato per rinforzare un rosa già discreta. Il presidente Thohir investirà ancora, ma dovrà stare attento a rispettare gli obblighi del fairplay finanziario. Resta immutato, in ogni caso, il concetto di base: senza sprechi, nessuna delle due si sarebbe presentata ad un derby di metà aprile in queste condizioni.

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Ritratto di marino.birocco

Anonimo (non verificato)